
Il progetto “Internet sicuro†è promosso dal Comune di Modena (Politiche giovanili, Smart City, Memo, Ufficio Gestione Rete dei Servizi per la Comunità , Ufficio Politiche per la legalità e le sicurezze) e realizzato nelle scuole da esperti dell’associazione Civibox.
Nell’anno scolastico 2015-16 hanno aderito tutte le scuole secondarie di primo grado di Modena: Calvino, Carducci e Sola a San Damaso, Cavour, Ferraris, Guidotti, Lanfranco, Marconi, Paoli, San Carlo, La Carovana, Sacro Cuore.
Obiettivo dell’intervento è di promuovere tra i ragazzi l’uso di Internet con consapevolezza, criticità , creatività .
La metodologia prevede due ore di intervento per classe in cui inizialmente si chiede ai ragazzi di compilare un questionario sulle loro conoscenze sulla rete e sull’uso che fanno di internet. Poi gli esperti illustrano potenzialità e rischi di internet e al termine delle due ore viene somministrato ai ragazzi un breve questionario di gradimento.
Dai risultati di quest’ultimo questionario emerge che circa il 93% dei ragazzi ammette di avere capito che su internet possono incorrere in rischi. In secondo luogo, oltre l’88% dei partecipanti dice di aver acquisito nuove informazioni e quasi l’87% afferma che d’ora in poi su internet sarà più prudente. Infine, circa il 77% ammette di avere capito che internet si può usare in maniera più creativa.
Oltre il 90% dice che attraverso “Internet Sicuro†si è sentito più responsabile e oltre l’81% più competente; oltre il 93% consiglierebbe l’esperienza agli amici e più della metà (53,1%) vorrebbe approfondire ulteriormente internet.  Â
Inoltre, dopo l’incontro con gli esperti cambia anche il giudizio che i ragazzi hanno di internet che prima veniva indicato “bello, fico, utile, meraviglioso†dal 69% di loro e dopo solo dal 41%, mentre aumenta dal 6 al 23% la percentuale di quelli che lo definiscono “rischioso, pericoloso, che crea dipendenza†e passa dal 5 al 18% la percentuale che dichiara “internet utile ma rischioso, bello ma bisogna stare attentiâ€. Un ragazzo al termine dell’incontro ha anche scritto nel questionario: “Mi sento molto più competente dopo questa lezione. Tornerò a casa e userò internet molto più prudentemente e lo insegnerò anche agli altriâ€.