
Giovedì, 23/03/17 10:39
Al via il progetto sperimentale di educazione alimentare Chi ben comincia
Quattro settimane per educare i ragazzi alla corretta alimentazione

Nasce il progetto pilota di educazione alimentare Chi ben comincia promosso da Camst in collaborazione con il Comune di Grosseto. Coinvolgerà la scuola materna ed elementare di via Jugoslavia e la scuola media Vico con lobiettivo di educare i ragazzi alla buona alimentazione e al rispetto del cibo.
Sulla base dei risultati del progetto Okkio alla salute – promosso nel 2007 dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e dal Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca, con il coordinamento dellIstituto Superiore di Sanità le finalità di questo progetto pilota sono volte a valorizzare la prima colazione, favorire il consumo di alimenti adeguati agli spuntini e insegnare il rispetto del cibo, prevenendo gli scarti alimentari.
Il progetto durerà quattro settimane e si svolgerà in varie fasi: saranno distribuiti questionari dindagine sulle abitudini alimentari dei bambini e dei ragazzi riguardo il consumo della prima colazione a casa e dello spuntino di metà mattina a scuola; in seguito allelaborazione dei questionari le dietiste Camst interverranno per parlare agli studenti dellimportanza delle corrette abitudini; verrà monitorata giornalmente, mediante pesata a fine mensa, la mole di scarti alimentari; inoltre, sarà consegnato ai bambini dei plessi scolastici coinvolti, da parte di Camst, un corretto spuntino di metà mattinata, bilanciato sia qualitativamente che quantitativamente.
È importante educare i bambini e i ragazzi alla corretta alimentazione commenta Chiara Veltroni, assessore ai Servizi Educativi credo che la prevenzione e leducazione siano uno strumento essenziale. Siamo orgogliosi di fare nostro questo progetto e speriamo di essere un trampolino per far sì che si diffonda su tutto il territorio nazionale.
È prevista l’organizzazione di una giornata di presentazione per gli alunni delle scuole coinvolte e le loro famiglie a cui prenderà parte lAzienda Camst e lAmministrazione comunale.
Fonte: Comune di Grosseto