Capannori –
Alessandra Puntoni restauratrice massese da alcuni anni ha intrapreso una nuova strada ed in anteprima, espone a Capannori le ultime novità della sua pittura “prêt-à -porterâ€.
Da oggi (12 giugno) e fino al 26 giugno, nell’atrio della sede del Comune in piazza Aldo Moro è possibile ammirare opere note e meno conosciute di Michelangelo, Caravaggio, Klimt e Filippo Lippi nella mostra “Alla maniera di … Studi dalla pittura anticaâ€.Â
La mostra espone un particolare dell’Incoronazione Maringhi, una pala d’altare di Filippo Lippi, realizzata tra il 1439 e il 1447 circa e conservata alla Galleria degli Uffizi di Firenze, alcune figure ritratte nelle lunette della Cappella Sistina, le Bisce d’acqua di Klimt e il ritratto di Fillide Melandroni, la donna che fece perdere la testa a Caravaggio. Si tratta di un dipinto distrutto nel 1945 la cui ricostruzione si deve ad alcune foto
Ma cos’è la pittura portatile?
“ Durante la preparazione di alcune copie da opere famose – spiega Alessandra Puntoni -, mi è venuta voglia di provare a dipingere cose mie. Ho iniziato con ritratti di amici e parenti, da foto dell’album di famiglia, prima timidamente, poi con libertà crescente. La tecnica utilizzata è sempre più articolata e stratificata. Parto da una stesura di tempera murale su pannello o tela e fissaggio con resina acrilica; per il soggetto uso foto mie o di altri, rielaborate fino a trovare un punto di vista personale. Per le grandi stesure e le basi ho a disposizione le terre che provengono dal mio magazzino di restauratrice. Come legante utilizzo il bianco d’uovo liofilizzato. o la caseina. Costruisco in questa maniera la struttura del dipinto, i volumi, gran parte dei dettagli.â€