Udine, 5 ago – La Giunta regionale ha adottato i criteri per la
concessione del prelievo di fauna alle riserve di caccia e alle
aziende faunistico-venatorie comprese nei distretti venatori,
criteri che includono i correttivi, le integrazioni e le
modifiche rispetto ai contenuti dei piani di prelievo dei Piani
venatori distrettuali.
Il provvedimento, che si rende necessario in attesa
dell’aggiornamento del Piano faunistico regionale, è stato
approvato dall’Esecutivo su proposta dell’assessore alla Caccia
Paolo Panontin.
La legge regionale 28 del 2017 (“Disposizioni in materia di
risorse agricole, forestali e ittiche di attività venatoria”) ha
modificato l’articolo 13 della legge regionale 6 del 2008,
prevedendo per la Giunta regionale la possibilità di adottare i
criteri per la concessione del prelievo di fauna alle riserve di
caccia e alle aziende faunistico-venatorie comprese nei quindici
distretti venatori presenti in Regione, comprensivi dei
correttivi, integrazioni e modifiche.
Il documento tecnico nel quale sono stati inseriti i parametri
per la concessione dei prelievi di tutte le specie stanziali
oggetto di prelievo venatorio era stato predisposto dalla
struttura competente in materia faunistica e venatoria. Su tali
criteri si era quindi espresso favorevolmente il Comitato
faunistico regionale.
ARC/PPH
Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia