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Lotta contro la povertà, i Comuni della Piana firmano un protocollo d’intesa

Un impegno comune e multidisciplinare per combattere la povertà e le diseguaglianze sociali. Con questo obiettivo i Comuni della Piana di Lucca, cioè Capannori, Villa Basilica, Lucca, Altopascio, Montecarlo, Porcari e Pescaglia, insieme all’Arti Centro per l’impiego di Lucca e all’Asl Toscana Nord Ovest, hanno firmato un protocollo d’accordo per promuovere l’integrazione tra politiche sociali e lavorative, unendosi per combattere l’emarginazione e promuovere l’inclusione sociale.

Il protocollo è stato approvato dalla Conferenza zonale integrata della Piana di Lucca e rappresenta un passo significativo verso la creazione di un sistema più efficace per affrontare le sfide legate alle difficoltà sociali, economiche ed educative. L’accordo nasce sulla base dell’esperienza consolidata nei territori, inclusi progetti come Reticulate e il programma Gol – Garanzia di occupabilità dei lavoratori, così come sulla legislazione regionale e nazionale in materia di inclusione sociale e lavorativa.

“L’approvazione di questo protocollo riflette il coinvolgimento concreto delle istituzioni e degli attori locali nel combattere le diseguaglianze e promuovere una società più inclusiva e solidale – spiegano i sindaci della Piana e la zona distretto dell’Asl – Si tratta di un passo importante verso un sistema di servizi sociali e lavorativi maggiormente orientato alla protezione e al sostegno di individui e famiglie più vulnerabili. Un accordo che ci permette di unire le nostre forze nella lotta contro le diseguaglianze e di essere più vicini, in modo sempre più concreto e attivo, ai nostri cittadini”.

Il protocollo. Tra i punti chiave dell’accordo: favorire l’accesso ai servizi tramite sportelli dedicati, promuovendo la valutazione e l’assunzione multidimensionale delle famiglie in difficoltà; utilizzare risorse umane e strumenti tecnici per supportare l’intervento dei team di primo e secondo livello; continuare a investire nella formazione congiunta, coinvolgendo anche il terzo settore, per migliorare la qualità dei servizi offerti. Il protocollo mira così a rendere ordinaria la collaborazione tra i servizi sociali e lavorativi dei sette comuni coinvolti, facilitando l’accesso ai percorsi di inclusione socio-lavorativa e promuovendo l’emersione da situazioni di povertà ed esclusione sociale. La durata prevista del protocollo è di 5 anni, con possibilità di rinnovo, e si applica sia alle attività ordinarie che alle future iniziative.

2024-02-14 12:33:12