
C’è un dato recente della Camera di Commercio che evidenzia tutta l’angoscia di un intero settore economico nella nostra regione.
Dal 2018 al 2023 a Lucca sono sparite 96 aziende di produzione di scarpe (465 nel 2018 contro le 369 del 2023), che corrisponde a una perdita lavorativa per 556 lavoratori (2941 nel 2018 rispetto a 2385 nel 2023).
Delle aziende cessate,48 sono di artigianato (erano 197, ora sono 149) il che rappresenta una perdita di 179 posti di lavoro (da 841 a 662).
Da ciò nasce il bisogno per la Cna di Lucca di mettere a confronto imprese, associazioni e istituzioni per affrontare le difficoltà e condividere una serie di proposte per una nuova rinascita del settore calzaturiero nella provincia di Lucca. Per questo motivo mercoledì (3 aprile), dalle 17 alle 19, al Parco scientifico di Capannori, in via Nuova 44 a Segromigno in Monte, si terrà un incontro specificamente organizzato per discutere su prospettive e iniziative per la valorizzazione del distretto calzaturiero.
Durante la riunione, organizzata in collaborazione con Tuscany 4 Shoes, parteciperà Leonardo Marras, assessore regionale alle attività produttive e all’economia. Interverranno inoltre Luca Menesini (sindaco di Capannori e presidente della Provincia di Lucca), Roberto Scaramucci (presidente di Tuscany 4 Shoes), Sabrina Mattei (presidente Cna Federmoda Lucca), Paolo Pernici (presidente Cna Federmoda Toscana), Antonio Franceschini (responsabile Cna Federmoda nazionale).
“Abbiamo sempre seguito con attenzione il distretto calzaturiero della provincia – afferma Sabrina Mattei – e abbiamo avviato iniziative specifiche, perché crediamo che un settore che è stato strategico per la lucchesia possa risorgere valorizzando la sua storia e le sue competenze. È evidente che stiamo attraversando un momento difficile, ed è per questo che la discussione del 3 aprile diventa vitale, soprattutto grazie alla presenza dell’assessore Marras, al quale chiederemo se ci sono opportunità di supporto all’interno del più ampio settore moda, tessile ed accessori. Gli chiederemo di fare in modo che la Regione si assuma la responsabilità delle difficoltà esistenti”.
La convinzione che il settore comunque supererà queste difficoltà viene da Roberto Lenci, coordinatore di Tuscany 4 Shoes. “Senza dubbio, il nostro settore sta attraversando un momento cruciale – dice Lenci – e sta risentendo degli effetti post-Covid. Non ci sono consumi interni né esterni e siamo ansiosi di incontrare l’assessore regionale per esprimere le nostre preoccupazioni riguardanti il settore e cercare insieme alle associazioni e alle istituzioni soluzioni e supporti che ci permettano di realizzare il rilancio il più presto possibile. Il settore calzaturiero ha sempre avuto alti e bassi ed è per questo che ci aspettiamo un rinnovamento che i nostri analisti prevedono per l’inizio del prossimo inverno. Nel frattempo, le nostre aziende necessitano di essere supportate in questo periodo di stasi”.
2024-03-29 15:36:00