
La tradizione del presepe diventa arte a Porcari grazie alla mostra organizzata da Paola Del Carlo, visitabile al numero 91 di via Sbarra fino al 19 gennaio.
All’inaugurazione, tenutasi lo scorso sabato 14 dicembre, erano presenti il sindaco Leonardo Fornaciari e l’assessora alla cultura Eleonora Lamandini. Entrambi hanno evidenziato l’importanza culturale e artistica dell’evento, ora alla sua tredicesima edizione. “Questa mostra – hanno detto – è un’occasione eccezionale per valorizzare le nostre tradizioni e il talento di artisti come Paola Del Carlo che, con passione e impegno, creano opere che emozionano e raccontano storie universali. Porcari è orgogliosa di ospitare anche quest’anno un evento che arricchisce il Natale con l’arte e la bellezza espressa da questo importante patrimonio di fede e creatività”.
Paola Del Carlo ha raccontato di come la passione per l’arte sacra le sia stata trasmessa dal padre fin da quando era piccola: “L’arte presepiale è una tradizione familiare. Con il passare del tempo, mi sono resa conto che le statue disponibili in commercio non mi soddisfacevano, per cui ho cominciato a realizzarle io stessa, modellando testa, mani e piedi in argilla e imbottendo il corpo. Ho frequentato l’istituto d’arte Passaglia di Lucca, dove ho appreso la scultura in bassorilievo, mentre la scultura a tutto tondo è stata una scoperta da autodidatta”.
“Ciascuna opera – continua Del Carlo – racconta una storia e porta con sé un pezzo di vita. È difficile scegliere quale opera mi piaccia di più: la Vigilia di Natale è il diorama della gioia, mentre il Getsemani, realizzato durante il lockdown, rappresenta un momento di dolore e sofferenza dell’umanità: là, infatti, Gesù soffrì molto per noi. L’umore influenza molto la creazione dell’opera. Non posso dimenticare inoltre i presepi innevati, in cui la luce calda della stalla si fonde con quella fredda della luna e della neve, una combinazione che incarna perfettamente l’atmosfera natalizia”.
La mostra si svolge in un percorso affascinante tra presepi aperti, diorami e statue uniche, dove le figure create da Paola Del Carlo sono appositamente modellate per ogni scena. Ma la mostra non si limita alle sole opere dell’artista: accoglie anche opere di altri maestri presepisti provenienti da tutta Italia, tra cui Manuel Giovannini di Pistoia, Fabio Cerroni di Valmontone, Paolo Scalabro di Torino, Bruna Lupetti Battaglini di Calci, Alessandro Martinisi di Aprilia, Vito De Matteis di Lecce, Alfonso Pisacane di Salerno, Vincenzo Velardita di Caltagirone e le statue animate Pigini di Camerano dello scultore Renzo Romagnoli.
Il valore di questa mostra è riconosciuto anche a livello regionale. I presepi e i diorami di Paola Del Carlo sono stati inseriti al numero 46 nell’itinerario toscano di Terre di Presepi, un percorso composto da 100 punti che celebrano la bellezza e la tradizione del Natale in Toscana.
“Spero di continuare a creare opere che riscaldino il cuore di chi le osserva”, ha concluso Paola Del Carlo, invitando cittadini e visitatori a lasciarsi coinvolgere dalla magia di questa mostra, aperta il sabato e la domenica e nei giorni festivi dalle 15 alle 19; solo nei giorni di Natale e Capodanno la mostra aprirà alle 16.30.
La mostra può essere visitata su appuntamento anche nei giorni feriali: basta concordare la visita contattando il numero 338.2149570. Con lo stesso metodo, potrà essere visitata anche nel corso dell’anno.
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2024-12-17 13:07:00

