
“Durante l’ultima riunione del consiglio comunale del 17 dicembre a Capannori, è stata respinta la mozione proposta da Forza Italia riguardante la riorganizzazione dell’area sanitaria di Marlia, l’ex ospedale comunitario. La maggioranza ha bocciato l’iniziativa intesa a migliorare i servizi offerti da quella che, secondo la legislazione regionale, dovrebbe essere la casa della comunità principale riferimento dei comuni di Capannori, Altopascio, Porcari, Villa Basilica”. Così Alessandro di Vito, capogruppo di Forza Italia a Lucca e responsabile del dipartimento sanità provinciale del partito blu e Matteo Scannerini, capogruppo di Forza Italia a Capannori, sulla mozione dibattuta martedì scorso in consiglio, sul tema sopra menzionato.
“Nonostante siano stati spesi due milioni e mezzo di euro per la sua ristrutturazione e riapertura lo scorso aprile, l’ex Casa della Salute non possiede ancora i servizi necessari per definirla una vera ‘Casa Comunitaria principale’ (o ‘hub’), come previsto dalle leggi nazionali e regionali e dalla stessa azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest. Questo centro dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per oltre 50.000 residenti nei comuni di Capannori, Montecarlo, Porcari, Altopascio e Villa Basilica. Le leggi prevedono che questa tipologia di struttura debba fornire numerosi servizi sanitari e socio-sanitari, con una copertura di 12 ore al giorno e la presenza del medico generico 24 ore su 24 (incluso il medico di famiglia e l’ex guardia medica). La mozione, semplice nella sua formulazione, chiedeva al sindaco e alla giunta di costituire un team tecnico per migliorare l’organizzazione della casa della comunità di Marlia, e promuovere politiche salutari e socio-sanitarie che rispondano ai veri bisogni del nostro territorio, all’interno della Conferenza dei Sindaci della Piana di Lucca”.
“Lo spirito dell’iniziativa – come evidenziato dai due capigruppo – era di fornire un contributo costruttivo all’amministrazione, condividendo un cammino di riorganizzazione sanitaria e socio-sanitaria. Il tavolo tecnico proposto avrebbe permesso di mettere meglio a fuoco i progetti sull’area sanitaria dell’ex distretto di Marlia, prendendo in considerazione non solo l’aspetto logistico, ma anche quelli legati alla pianificazione sanitaria e socio-sanitaria, nel rispetto del Decreto Ministeriale n. 77 del maggio 2022, che la giunta regionale ha adottato ma che non è ancora stato applicato completamente nella nostra zona. L’azienda sanitaria, con il silenzio/assenso dell’amministrazione comunale, finisce quindi per rallentare l’incremento dell’organizzazione sanitaria della casa della salute di Marlia, non riuscendo a garantire una presenza stabile di medici di base e pediatri, né la disponibilità di servizi diagnostici o un punto di prelievo che risponda ai bisogni di una casa comunitaria principale. I cittadini devono essere informati dell’assenza di queste importanti prestazioni, come pure il fatto che la diagnostica eco/radiologica, sospesa dal 2016, rischia di non essere mai ripristinata”.
“Rimane il dispiacere – concludono i due rappresentanti di Forza Italia – che la proposta sia stata respinta, sebbene fosse stata definita paradossalmente condivisibile da alcuni membri della maggioranza. Siamo comunque disponibili ad andare avanti con questo percorso organizzativo, per fornire ai cittadini un punto di riferimento sanitario e socio-sanitario pubblico, e ripristinare l’efficienza della casa della comunità di Marlia. Approfittiamo dell’opportunità per augurare un buon e felice Natale a tutti i capannoresi”.
2024-12-23 14:04:12