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Scoperte due carrozzerie ‘fantasma’ a Marginone: prevista chiusura e sanzioni

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca in servizio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lucca e Massa Carrara e i Carabinieri Forestali di Capannori, con il supporto dei colleghi della stazione dei Carabinieri di Altopascio, durante la mattina del venerdì scorso (20 dicembre) hanno individuato e accertato l’operato illegale di due officine meccaniche, entrambe situate nella frazione di Marginone, nel comune di Altopascio, all’interno di una zona industriale: una gestita da un cittadino italiano e l’altra da un cittadino straniero.

Le attività, svolte all’interno di capannoni fatiscenti e dedite alla riparazione di auto e camion, risultavano prive di qualsiasi registrazione nei registri propri della Camera di Commercio. Gravi le irregolarità in materia ambientale: i gestori delle officine non hanno saputo fornire alcuna autorizzazione per l’attività svolta, né il registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti, né eventuali contratti di smaltimento rifiuti con aziende esterne. Le diverse tipologie di rifiuti speciali rinvenuti e sparsi alla rinfusa, non smaltiti in maniera legale, sono stati posti sotto sequestro secondo la normativa ambientale, mentre gli strumenti utilizzati per la riparazione dei veicoli, tra cui ponti sollevatori, banchi da lavoro, scaffali, utensili da officina, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Nel corso del controllo, in una delle due officine, è stato scoperto un locale ulteriore dove si svolgeva, senza alcuna autorizzazione e senza l’utilizzo di apposite cappe filtranti, un’attività di verniciatura di carrozzeria, rilasciando così direttamente nell’ambiente le sostanze chimiche prodotte dal processo – esalazioni che venivano inalate anche dai lavoratori che lavoravano senza l’uso di maschere e/o adeguati dispositivi di protezione individuale. Numerose anche le violazioni riguardanti la sicurezza e la salute sul posto di lavoro, come la mancanza del Dvr, l’assenza di formazione e l’omissione delle visite mediche obbligatorie. A causa di queste gravi violazioni in materia di sicurezza, è stata emessa anche una sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 81/2008.

A seguito delle verifiche, i gestori delle officine sono stati multati per un totale di circa 13mila euro e si sono visti infliggere sanzioni amministrative per circa 8mila euro.

2024-12-27 08:41:05