
Da oggi (18 gennaio), un nuovo defibrillatore è disponibile per i cittadini di Altopascio, installato da Anteas Lucca Odv presso i propri uffici in via Gavinana 4 (sede della Cisl di Toscana Nord). È il primo defibrillatore inaugurato nell’ambito di un ampio progetto che prossimamente coinvolgerà anche altre zone (Castelnuovo di Garfagnana, Fornaci di Barga, Lucca, Massarosa, Pietrasanta, Viareggio). Il progetto è stato possibile grazie a tutte le persone che hanno deciso di donare il loro 5X1000 ad Anteas Lucca Odv.
La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina (18 gennaio), alla presenza della sindaca Sara D’Ambrosio, del presidente di Anteas Lucca Giovanni Bolognini e con la partecipazione di Massimo Bani, segretario Cisl Toscana nord, Mauro Scotti, presidente Anteas Toscana, Armando Vergamini, responsabile Anteas zona Altopascio, Daniel Toci, vicesindaco, Valentina Bernardini, assessora al welfare e Don Bruno De Rosa, parroco di Altopascio.


La comunità di Altopascio avrà quindi un nuovo defibrillatore, un investimento superiore ai mille euro. Il dispositivo medico è stato installato sulla facciata dell’edificio per renderlo accessibile in qualsiasi momento, e saranno organizzati corsi per insegnare alle persone come usarlo.
Gli arresti cardiaci sono tra le cause più comuni di morte, e l’intervento immediato con un defibrillatore è essenziale. Più rapidamente viene data la “scossa salva-vita”, maggiore è la probabilità di sopravvivenza alla grave aritmia responsabile dell’irregolarità del ritmo cardiaco, ovvero la fibrillazione ventricolare. Un intervento rapido aumenta significativamente le possibilità di sopravvivenza.
In caso di arresto cardiaco, si hanno tre minuti per intervenire e prevenire gravi danni cerebrali alla persona colpita. Il defibrillatore fornito è semiautomatico, facile da usare, e dà indicazioni vocali sulle procedure da seguire. Ovviamente, la prima cosa da fare è chiamare il 118 per poi procedere con il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore. Come sappiamo, le operazioni di primo soccorso aumentano esponenzialmente le possibilità di salvare vite.
“Abbiamo deciso di installare questi dispositivi per fornire assistenza in caso di emergenza e precisiamo che sono registrati presso la centrale del 118 con geolocalizzazione – ha dichiarato il presidente di Anteas Giovanni Bolognini – Speriamo che non debbano mai essere utilizzati, ma in caso di bisogno possono salvare vite.”
Il defibrillatore rappresenta una risorsa importante per la gestione delle emergenze cardiache, e sarà un prezioso strumento per garantire la sicurezza e il benessere dei membri della comunità locale. La presenza di un dispositivo di questo tipo è fondamentale per una risposta rapida ed efficace in situazioni critiche.
Questa donazione è stata possibile anche grazie ai fondi raccolti dal 5×1000 in provincia e anche nelle dichiarazioni dei redditi fatte a Altopascio. Per questo, Anteas ringrazia tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto con la loro scelta in dichiarazione dei redditi e spera che l’adesione al 5X1000 possa continuare e aumentare per permettere nuovi progetti per la cittadinanza.
2025-01-18 18:07:00