

Posizione presa: “In questo modo si mette al centro l’educazione alimentare dei bambini, la qualità del cibo, la sostenibilità ambientale e il supporto attivo alle produzioni locali”
“A seguito della diffusione di alcune informazioni non completamente accurate pubblicate nei giorni scorsi sulla stampa locale riguardo alla decisione di riportare in house il servizio di ristorazione scolastica da parte del Comune di Capannori, riteniamo necessario fornire alcuni chiarimenti.” Comincia così la nota di Slow Food Lucca Compitese Orti Lucchesi Aps.
“Il Comune di Capannori, a partire da ottobre 2024, ha intrapreso un importante percorso di innovazione delle politiche alimentari con lo scopo primario di garantire il diritto al cibo come un diritto fondamentale a tutti i cittadini. In tale campo il ruolo svolto dalla ristorazione scolastica è essenziale in quanto attraverso la mensa si può abituare la futura generazione a capire cosa significa mangiare in modo sostenibile per la nostra salute, il territorio e l’ambiente. Riteniamo che il modo in cui un comune gestisce il servizio di ristorazione scolastica non sia ‘neutrale’: affidare la gestione a un soggetto privato o gestire in proprio non è la stessa cosa perché quest’ultima scelta (o con una società interamente pubblica) permette di essere direttamente coinvolti in un servizio che non riguarda solo l’alimentazione dei giovani, ma soprattutto l’educazione a una dieta sostenibile sotto diversi punti di vista. L’associazione Slow Food, presente e attiva da molti anni nei territori di Lucca e Capannori, ha sempre seguito con grande interesse il tema delle mense scolastiche e dell’educazione alimentare nelle scuole. Nel corso del tempo abbiamo promosso numerosi laboratori didattici, collaborato con decine di insegnanti e coinvolto centinaia di studenti in attività educative volte a sensibilizzare i nostri cittadini sull’importanza di una dieta corretta basata su prodotti biologici e a km zero. Per questa ragione, abbiamo accolto con grande piacere la decisione dell’amministrazione di Capannori di rimettere in mano pubblica i servizi di ristorazione collettiva e scolastica“.
“In particolare, per quanto riguarda la collaborazione tra il nuovo gestore delle mense scolastiche e le categorie agricole locali, la nostra associazione, insieme alla Piana del Cibo, ha svolto un ruolo chiave nel rafforzamento delle filiere locali. Già da ottobre alcune pietanze servite nelle mense come il pane, l’olio extravergine d’oliva, alcuni latticini, legumi e una parte di frutta e verdura provengono da produttori del territorio. In vista di consolidare questa collaborazione e aumentare gradualmente la quota di fornitura locale è stato pubblicato un avviso pubblico dedicato alle imprese agricole e della trasformazione agroalimentare locali. Questa iniziativa non nasce da una mancanza di prodotti locali nei pasti serviti, ma dalla volontà di creare un sistema di approvvigionamento più strutturato e inclusivo, in grado di sostenere attivamente lo sviluppo delle filiere produttive della Piana di Lucca in cui l’agricoltura e gli agricoltori si trovano ad affrontare diverse e importanti sfide. In particolare, l’avviso pubblico emanato dal Comune di Capannori ha lo scopo di coinvolgere i piccoli produttori del territorio che, pur non essendo in grado di garantire una fornitura costante, possono offrire prodotti da impiegare in eventi speciali, menù tematici o degustazioni nelle mense scolastiche con l’obiettivo di rafforzare il legame tra agricoltura locale e comunità di consumo. Non riteniamo che questo sia un aspetto di criticità, al contrario lo consideriamo un punto estremamente positivo intrapreso dal Comune di Capannori per rendere i consumatori più consapevoli delle loro scelte alimentari, attuali e future”.
“Oltre a ciò che è accaduto alla società pubblica Qualità & Servizi sulla quale non intendiamo esprimere alcun giudizio di merito fino a quando le questioni non saranno definitivamente chiarite, vogliamo sottolineare che l’impegno di questa società nella valorizzazione delle filiere locali è supportato anche dai riconoscimenti ottenuti a livello nazionale. Lo stesso 9° Rating dei menù scolastici, l’indagine condotta da Foodinsider con l’intento di ritrarre la realtà delle mense scolastiche in tutta Italia per il 2023/2024, colloca Qualità & Servizi al primo posto a livello nazionale. La qualità dei pasti è stata certificata da numerosi premi e riconoscimenti di merito, che hanno riconosciuto l’eccellenza sotto diversi aspetti: qualità degli alimenti, riduzione degli sprechi, utilizzo prevalente di prodotti biologici e alta percentuale di forniture da produttori locali, che ha raggiunto l’80%, un valore nettamente superiore alla media del 10-20% degli operatori privati della provincia”.
“In conclusione, siamo fermamente convinti che il percorso intrapreso dal comune di Capannori sia quello di sviluppare un modello virtuoso di gestione delle mense scolastiche, mettendo al centro l’educazione alimentare dei bambini, la qualità del cibo, la sostenibilità ambientale e il sostegno attivo alle produzioni locali. Pertanto, l’obiettivo della Condotta Slow Food sarà sempre quello di rafforzare il legame tra ristorazione scolastica e filiere locali con l’intento di costruire un sistema alimentare più equo, salutare e sostenibile per le nuove generazioni e per tutti i cittadini”.
2025-02-18 17:11:00