

Importante riconoscimento per il vice sindaco, Matteo Francesconi che questa mattina (22 febbraio) è stato eletto presidente di Anci Giovani della Toscana dalla’assemblea congressuale regionale di Anci Giovani che si è riunita all’Educatorio Il Fuligno di Firenze.
Francesconi guiderà il nuovo coordinamento regionale che comprende i sindaci under 35 dei comuni della Toscana. L’elezione di Francesconi è avvenuta dopo i saluti della sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e dell’assessore Laura Sparavigna in rappresentanza del Comune di Firenze.
“Considero un grande onore ricoprire questo ruolo e ringrazio vivamente l’assemblea regionale di Anci Giovani per avermi eletto – dichiara Matteo Francesconi – Considero questo non solo un riconoscimento personale, ma un riconoscimento anche per la comunità di Capannori, dove da diversi anni ricopro il ruolo di amministratore. Mi produrrò con passione ed impegno perché Anci Giovani sia sempre più un organo di scambio e formazione per la nuova classe di leader locali, rappresentando tutti i territori e tendenze politiche della Toscana. Le mie parole chiave saranno la partecipazione dei sindaci, ma anche della comunità sociale, la rappresentazione dei territori e nei territori, la collaborazione con le istituzioni, iniziando dalla Regione che ha istituito l’importante progetto Giovani Sì, per avanzare le nostre proposte, assicurando la partecipazione anche di coloro che non fanno parte del coordinamento ristretto di Anci Giovani”.
“Abbiamo grandi sfide davanti a noi – continua – che riguardano soprattutto i giovani amministratori, perché questi sono i temi che influenzeranno gli anni a venire: il cambiamento climatico, i diritti per tutti, la salute. La lotta al cambiamento climatico richiede scelte strategiche da parte delle amministrazioni come le comunità energetiche, l’economia circolare, la salvaguardia della biodiversità. Riguardo ai diritti, la Regione Toscana ha fatto bene ad approvare la legge sull’eutanasia ma è necessario un quadro di riferimento nazionale e quindi tocca a noi giovani costringere il Parlamento a trattare questioni centrali per l’individuo: la libertà di scelta è un diritto che dev’essere valido per tutti, indipendentemente dal conto in banca, sesso, genere, etnia, religione. Infine, oggi si parla più apertamente della salute a tutto tondo, inclusa quella mentale. Spetta a noi giovani amministratori proporre un modello alternativo all’attuale, che porti vero benessere, che esca dalla logica del vincitore e del vinto per entrare in quella del vinciamo tutti insieme. Di conseguenza, promuovere la collaborazione tra persone, associazioni, varie entità, promuovere il valore della pace, promuovere una cultura che privilegia il lavoro di squadra alla competizione. Ringrazio Francesca Brogi che ha preceduto me come presidente di Anci Giovani per l’ottimo lavoro svolto“.
2025-02-22 13:21:00