

“Oggi in Consiglio Regionale si è compita una delle pagine più abbattute e con le conseguenze più oscure per Lucca e il suo territorio. Nonostante gli accordi e le parole, il Pd ha ritirato tutto e non ha confermato il voto in commissione sulla proroga di due anni delle concessioni idriche e quindi di Geal, dimostrando che la sua componente lucchese in consiglio regionale è divisa, frantumata e che il partito non ha autonomia di pensiero e i suoi membri, per non generare conflitto con i dirigenti nazionali e regionali, sono pronti, come è accaduto molte volte, a sacrificare le necessità dei cittadini lucchesi”. A dirlo è Vittorio Fantozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale.
“Il Pd cerca di attribuire le sue enormi colpe agli altri: accade a Lucca per le scuole della Provincia di Lucca, da sempre sotto la guida della sinistra, a Altopascio per la circonvallazione, a Porcari e Capannori per l’impianto di pannolini e ora a Lucca per l’acqua. Un partito, il Pd, la cui classe dirigente dovrebbe avere più coraggio e rispetto per gli impegni presi in campagna elettorale e direttamente con le persone, visto che spesso vengono disattesi. Ora inizia una nuova fase per Geal, che dovrà convergere in Gaia, su cui abbiamo già espresso le nostre perplessità, ma che non sarà favorevole né per i cittadini né per l’acqua lucchese. Per l’ennesima volta, si è voluto sottrarre la gestione di questo prezioso bene alla disponibilità dei lucchesi, un atteggiamento che il Pd ha sempre avuto e che ora Lucca sta per pagare molto caro”.
2025-02-25 17:59:00