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Sessanta studenti della Pea di Porcari visitano il memoriale della Shoah di Milano

È stata un’esperienza intensa ed emozionante quella vissuta dagli studenti e dalle studentesse della scuola media a indirizzo musicale Enrico Pea di Porcari, che hanno passato a Milano i primi due giorni di questa settimana (24 e 25 febbraio) per una visita all’insegna della cultura e della memoria storica.

Nel pomeriggio di lunedì, i sessanta studenti partecipanti, affiancati da sei insegnanti, hanno avuto l’opportunità di assistere alle prove aperte della Filarmonica del Teatro alla Scala, diretta dal maestro Lorenzo Viotti.

Ieri mattina (25 febbraio), le classi sono state visitate dall’assessora alla scuola e alla cultura, Eleonora Lamandini, e dalla presidente del consiglio comunale, Serena Toschi, per la visita al Memoriale della Shoah, posto nella zona sotterranea del piano dei binari della stazione centrale. Tra il 1943 e il 1945, dal binario 21, partirono ventitré treni diretti ad Auschwitz e ad altri campi di concentramento. Nei vagoni, inizialmente destinati al trasporto della posta, i nazifascisti stiparono migliaia di persone: ebrei, in particolare, tra cui l’allora tredicenne Liliana Segre; ma anche partigiani e oppositori politici.

L’ingresso è stato offerto agli studenti dall’amministrazione di Porcari. Un’iniziativa formativa che la presidente Serena Toschi, rappresentante il consiglio comunale nella sua totalità, ha fortemente voluto per continuare a stimolare la coscienza civica degli studenti oltre la ricorrenza del Giorno della Memoria.

Così l’assessora Eleonora Lamandini: “Abbiamo voluto dare ai ragazzi un’esperienza che superasse l’istruzione tradizionale, portandoli in un luogo simbolo di memoria e sofferenza, per stimolare la loro crescita e sensibilità storica. La risposta ottenuta è stata eccellente, e questo ci conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’importanza della nostra scuola”.

Anche la presidente del consiglio Serena Toschi ha espresso la sua soddisfazione: “Gli studenti della Pea hanno dimostrato grande maturità e rispetto, distinguendosi per l’attenzione e la partecipazione. È stato un momento significativo che ha dato ulteriore slancio al percorso di educazione alla memoria promosso dal nostro Comune. Questa esperienza mira a rafforzare il legame tra cultura, storia e formazione civica”.

2025-02-26 14:24:00