
La mostra “Giacomo Puccini Manifesto. Pubblicità e illustrazione oltre l’opera lirica“, organizzata dal Comune di Lucca e sviluppata da Lucca Plus in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini, è terminata domenica. Il progetto, concepito e curato da Simone Pellico, ha esplorato per la prima volta il legame tra il compositore e l’arte della cartellonistica attraverso cento manifesti originali provenienti dal Museo nazionale Collezione Salce e le opere contemporanee di Riccardo Guasco. “Siamo lieti di aver commemorato Puccini con un progetto innovativo e di alto livello – dichiara Mario Pardini, sindaco di Lucca – che ha attratto un pubblico vasto e diversificato grazie alle molteplici tematiche affrontate dalla mostra. Un progetto solido, che ha ricevuto importanti riconoscimenti e l’apprezzamento dei visitatori, posizionando il Comune di Lucca in un contesto culturale stimolante”.
A dimostrazione della qualità del progetto, la mostra sarà allestita nuovamente a Treviso presso il Museo nazionale Collezione Salce. Elisabetta Pasqualin, direttrice del museo: “Come sempre, quando si ritorna a casa dopo un lungo periodo di assenza, si festeggia. E la festa è ancora più grande se ciò che ritorna è una mostra così ricca, completa, stimolante e ben organizzata come quella di Lucca curata da Simone Pellico. Sarebbe davvero riduttivo riporla in un cassetto, merita di essere condivisa ancora con un altro pubblico per raccontare la figura geniale di Puccini e le sue varie sfaccettature”. “La mostra – dal 20 aprile presso la sede di Santa Margherita del Museo nazionale Collezione Salce – vuole essere esattamente questo, una celebrazione condivisa affinché l’influenza di Puccini non si esaurisca nella sua città natale, ma continui a risuonare nel Veneto e nel resto dell’Italia, sottolineando ancora una volta come la passione del collezionista Nando Salce sia una fonte inesauribile di documenti e una lente straordinaria per interpretare la realtà”.
“La mostra ha lasciato anche un catalogo di pregio – evidenzia Mia Pisano, assessore alla cultura del Comune di Lucca – che entra a far parte della bibliografia essenziale sia di Giacomo Puccini sia della storia della cartellonistica”. In quasi 300 pagine vengono trattati gli argomenti della mostra e raccolti tutti i manifesti. Il catalogo, curato da Simone Pellico, è stato edito da Dario Cimorelli e ha avuto il contributo di Roberto Curci, Francesca Cagianelli, Anna Mavilla, Alessandro Mele, Elisabetta Pasqualin, Fabio Sartorelli.
2025-03-04 06:02:00