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Un’Europa più coesa. L’evento per i giovani

La nostra città si sta preparando per ospitare un importante evento internazionale dedicato ai giovani e al futuro dell’Europa: dal 18 al 23 marzo, Lucca ospiterà la 56ª sessione nazionale dell’European Youth Parliament – Lucca 2025, un’iniziativa che coinvolgerà oltre 130 giovani provenienti da tutta Europa in un percorso di discussione e confronto su questioni attuali relative all’Europa.

La presentazione dell’evento è avvenuta ieri al Palazzo Orsetti, alla presenza di Cristina Consani, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune, Giulia Giusti, Vicepresidente Classicum e referente per le iniziative PEG, Emma Uberti, portavoce dell’associazione Classicum, Hermione Buensuceso e Francesco Bertoli, responsabili dell’organizzazione della sessione PEG, Luca Danesi, coresponsabile PEG e membro del Consilio Direttivo, oltre a rappresentanti di alcuni sponsor. L’European Youth Parliament, nato da un’idea dell’ex insegnante del liceo Vallisneri di Lucca Anna Cortopassi, fa parte della rete dell’European Youth Parliament, che organizza eventi formativi e discussioni con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e il dialogo interculturale. A Lucca, gli 80 studenti italiani che parteciperanno saranno affiancati da 40 membri del personale provenienti da tutta Europa per tentare di trovare soluzioni concrete alle sfide dei nostri tempi. Il tema centrale di questa edizione sarà “Fortificati dal Patrimonio: combinare il passato con l’innovazione sostenibile del domani”, con un focus sull’innovazione sostenibile nel campo industriale e artistico-culturale.

Le otto commissioni nelle quali verranno suddivisi i partecipanti analizzeranno e discuteranno aspetti specifici del tema, con l’obiettivo di formulare proposte da presentare durante la General Assembly del 22 marzo, che si terrà nella sala del Teatro del Real Collegio. “Questo evento – ha spiegato l’Assessore Consani – dimostra che i giovani non sono solo spettatori del cambiamento, ma protagonisti attivi del presente e costruttori del futuro. Attraverso il metodo della peer education, i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi su questioni cruciali e sviluppare competenze essenziali per la loro crescita personale e professionale. Il Comune sostiene fermamente questo progetto, perché investire nei giovani significa investire nella qualità del dibattito democratico e nella costruzione di un’Europa più forte e unita”. “È un onore – ha aggiunto Silvia Giusti – ospitare questa manifestazione che è un’opportunità per confrontarsi e agire concretamente in nome dei valori su cui si fonda l’Europa”.

Fabrizio Vincenti

2025-03-08 05:53:00