
“Basta leggere le parole dell’ex assessore al sociale Minniti, rivolte ai suoi colleghi di partito, al nuovo assessore Bartolomei, allo stesso sindaco, per capire che all’interno della maggioranza l’atmosfera è tutt’altro che tranquilla. Tuttavia, Pardini non ha nient’altro di meglio da fare se non utilizzare il suo tempo per giustificarsi di fronte all’opposizione. La realtà, però, è chiara a tutti: il sindaco è costantemente sotto scacco, per lui decidono i capibastone di questa o quella corrente, di questo o quel partito. Loro ordinano, lui obbedisce. Ed è così che il settore sociale, in uno dei momenti più delicati per la vita di molte persone sempre più schiacciate dal caro vita e dal caro affitto, viene dato in mano al primo che passa, non per logiche meritorie, di visione o di programmazione, ma esclusivamente di poltrone”.
Ritornano sull’argomento dell’ex assessore al sociale, Minniti, i consiglieri dei gruppi di opposizione (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con – Sinistra civica ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare, Partito LiberalDemocratico).
“Poltronificio, vergogna, tradimento, complotto, cospirazione, pugnalate alle spalle: sono solo alcune delle parole o espressioni usate da Minniti per commentare il suo licenziamento, approvato in tutto e per tutto dal sindaco Pardini che continua a sostenere di “metterci la faccia”. Ma la faccia su cosa? Sull’accondiscendere servilmente e senza resistenza alle richieste dei vari partiti? O sul non essere ancora riuscito a esprimere una posizione sul progetto dell’emergenza abitativa ad Antraccoli, rispetto al quale non si capisce cosa voglia fare l’amministrazione comunale? O sul non aver detto mezza parola in difesa della Misericordia di Lucca o, peggio ancora, sul fatto di non essere in grado di esprimere mezzo concetto a favore delle politiche sociali del Comune di Lucca? Eppure è notizia di oggi che a Lucca si pagano le bollette più salate per luce e gas: così, dopo aver primeggiato nell’azzeramento del contributo affitto, decisione voluta proprio da questa amministrazione, siamo i primi anche nella corsa ai rincari. Ci sembra che sul sociale ci sia molto da fare e che sia sempre più necessario avere un’amministrazione comunale capace di rispondere con interventi e risorse: ma quale sia il piano di Pardini è oscuro a tutti, probabilmente anche a lui, dato che a parte attaccare l’opposizione o occuparsi di sistemare in giunta le persone indicate dal consigliere regionale di turno, non dice una parola. Dietro il sorriso niente”.
2025-03-13 18:19:00
