
Per una volta a Lucca non si parla di celebrità, pop star e afflusso di turisti, ma del frutto di un lavoro paziente e prolungato che, per anni, è stato svolto da diverse entità con l’obiettivo di trasformare Lucca da centro di consumo culturale di massa a un luogo dedicato alla produzione e creazione.
I risultati di un lavoro che dura da oltre un decennio di Barga Jazz, del liceo musicale, delle scuole civiche di musica della Piana e della Media Valle stanno diventando sempre più evidenti nella qualità delle esibizioni dei giovani musicisti lucchesi, palesi nelle serate che si tengono in questi mesi a Spam!, Barga Jazz, al Circolo del Jazz di Lucca e nei numerosi eventi sul territorio che coinvolgono musicisti locali.
Quel che risulta evidente è che una nuova generazione di giovani musicisti talentuosi, motivati e ben assortiti si sta rapidamente affermando, grazie anche alle numerose opportunità di collaborare con artisti più maturi provenienti dal jazz, dal blues, dal folk pop e dalla musica contemporanea. Un fenomeno che sta gettando le basi di un movimento destinato a trasformare la provincia di Lucca in un incubatore di progetti musicali innovativi e a conferirle una visibilità che va ben oltre la scena locale.
Anche l’assessore comunale alla cultura del comune di Capannori, Claudia Berti, condivide questo pensiero: “Questa nuova stagione della musica della Piana è un segnale forte e chiaro: la cultura, quando è vissuta come pratica quotidiana, condivisa e aperta, genera vero valore. Valore sociale, educativo, umano. Iniziative come quelle che animano i mercoledì di Spam! e gli incontri del Circolo Lucca Jazz nascono da anni di lavoro serio ed appassionato di scuole, associazioni e artisti che credono nel potere dell’arte come strumento di crescita collettiva. In un’epoca in cui brutalità e violenza sembrano dominare il discorso pubblico e i comportamenti quotidiani, riportare al centro la bellezza, la creatività e la collaborazione è una scelta coraggiosa e necessaria. Il comune di Capannori continuerà a sostenere con convinzione le realtà culturali del territorio che lavorano in questa direzione, con particolare attenzione alle giovani generazioni: perché sono loro a costruire, oggi, il tessuto culturale e civile di domani. Siamo convinti che senza cultura viva non ci sia comunità viva“.
Oltre ai promotori e ai fautori degli eventi e alle istituzioni, è importante che anche il pubblico lucchese sia consapevole di ciò che sta accadendo, in modo da poter contribuire alla crescita dei giovani artisti, sostenendoli e mostrando loro che l’impegno quotidiano per il miglioramento è importante e rappresenta un valore su cui tutta la comunità investe.
Per scoprire questa nuova realtà, è possibile seguire gli appuntamenti che, ogni mercoledì fino all’11 giugno, si alterneranno tra Porcari e Lucca, presso Spam! con Spam! Open Jam!, al Circolo del Jazz di via Pisana e seguendo gli eventi di Barga Jazz.
La sfida è stata lanciata, il movimento musicale lucchese è pronto ad accoglierla.
2025-05-27 00:16:00