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La Nuova Collezione della Casa di Moda Dior Ispirata alla Figura di Mimì Pecci Blunt

Una donna sofisticata e straordinaria, erudita e mecenate, che ha ospitato e reso famosi i più importanti nomi dell’arte, del teatro e della letteratura del Novecento, da Salvador Dali a Jean Cocteau a Alberto Moravia, nella sua Villa Reale di Marlia a Lucca. Mimì Pecci Blunt rivive oggi grazie a Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior, che l’ha scelta come fonte di ispirazione per la sua nuova collezione Cruise 2026, presentata ieri sera (27 maggio) a Roma, e che ha acquistato e restaurato il suo teatro, La Cometa, a Roma, situato dietro il Palazzo Pecci Blunt a pochi passi dal Campidoglio.

In occasione della recente riapertura del Teatro della Cometa, Maria Grazia Chiuri ha voluto una mostra dedicata alla contessa e ai suoi amici del jet set internazionale, ospitando una selezione di materiali dell’Archivio Grönberg – Villa Reale di Marlia che rimarranno al teatro fino a luglio 2025.

Per rievocare i tableaux vivants di Mimì, nei giorni dell’inaugurazione del teatro dal 25 al 28 maggio 2025, Maria Grazia Chiuri ha inserito una performance artistica diretta da Lorenzo Salveti, ispirata al Bal blanc del 1930, una celeberrima festa che la contessa Pecci Blunt tenne nella sua dimora parigina, divenuta famosa in tutto il mondo grazie alle pagine di Vogue e di molte altre riviste internazionali.

L’esplorazione di Mimì da parte di Maria Grazia Chiuri e il suo team è stata frutto di un lavoro meticoloso con l’associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana negli archivi di Villa Reale, dove sono state ritrovate le fotografie del Bal Blanc e tutti i materiali relativi al Teatro della Cometa, ora esposti a Roma.

Grazie a questi, la direttore creativo di Dior ha potuto ricreare le atmosfere delle feste di Mimì degli anni Trenta nella sfilata Dior Cruise 2026, tenutasi ieri sera a Villa Albani Torlonia a Roma, che ha attirato moltissimi ospiti del cinema e oltre per l’evento di grande rilievo.

La figura di Anna Laetitia Pecci Blunt è stata rilanciata dalla Villa Reale di Marlia nel 2023, anno del centenario dell’acquisto da parte della famiglia Pecci Blunt della Villa Reale di Marlia, con la mostra documentaria Mimì. Anna Laetitia Pecci Blunt: la sua anima in un archivio. La vita, gli appunti e le immagini, curata dall’associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana Aps, e in particolare da Roberta Martinelli e Simonetta Giurlani Pardini, che ha condotto le ricerche storiche e redatto i testi del catalogo (il progetto di allestimento è stato curato da Beatrice Speranza e il video ritratto è stato realizzato da Giulia Vannucci).

La mostra è oggi permanentemente allestita e visitabile nella Palazzina dell’Orologio, all’interno del complesso di Villa Reale, dove prosegue lo studio dell’archivio documentario e fotografico di Mimì, composto da documenti della vita di Mimì, come i suoi dischi, le sue riviste, la sua collezione etnografica e i souvenir appartenuti al suo prozio Papa Leone XIII, che evidenziano non solo l’eclettismo e la vivacità intellettuale di Mimì, ma anche le evidenti affinità tra lei ed Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell’imperatore Napoleone e Principessa di Lucca dal 1805 al 1814, che fu a sua volta proprietaria della villa: la sintonia tra le due donne è evidente nel fatto che Mimì volle restaurare la villa proprio come ai tempi di Elisa. Mimì, dopo averle restituito l’identità napoleonica acquistando arredi originali dell’epoca napoleonica, l’ha utilizzata con lo stesso mecenatismo che aveva contraddistinto la politica di Elisa.

2025-05-28 19:57:00