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Pardini: Gaia deve consegnare i documenti, ma andiamo avanti con il Tar

“Il programma temporale su Gaia e Geal è stato stabilito dall’Autorità Idrica Toscana, stiamo rispettando i tempi richiesti, tuttavia, come dobbiamo presentare dei documenti, dobbiamo anche riceverli: ciò che i dirigenti di Gaia dicono riguardo i documenti che non vogliono fornire non ha senso”: non utilizza mezze misure il sindaco Mario Pardini nel commentare le affermazioni dei vertici dell’azienda con cui Geal dovrebbe essere incorporata che rifiutano di fornire la documentazione e i numeri che Lucca Holding ha formalmente chiesto per permettere una valutazione dell’azienda destinata, salvo improvvise svolte, a incorporare la storica azienda lucchese dell’acqua.

Secondo Gaia, i documenti più volte richiesti e per i quali non è mai arrivata una risposta formale fino ad un comunicato stampa dello scorso sabato, non dovrebbero essere forniti, dato che c’è un contenzioso davanti al Tar che vede contrapposti Gaia e il Comune di Lucca sulla questione del rinnovo del servizio idrico a Geal. Inoltre, il Comune non avrebbe formalmente espresso l’intento di entrare in Gaia. Solo nel marzo scorso, Gaia ribadiva invece la piena disponibilità a fornire tutto, nonostante fosse già in corso un contenzioso, disponibilità che ora sembra essere venuta meno in modo eclatante.

“Da tempo stiamo procedendo su due fronti paralleli – aggiunge Pardini – entrambi completamente legittimi. Stiamo seguendo la strada, quella dei ricorsi, che è nota a tutti, ma c’è anche un percorso tecnico per il quale è necessario che vengano presentati documenti che, al momento, mancano. Speriamo che Gaia consegni tutto ciò che è stato richiesto per permettere la due diligence”. E, riguardo il preannunciato rifiuto dell’Autorità Idrica Toscana di estendere la concessione di Geal, il sindaco anticipa un’altra battaglia: “Entro lunedì 16 giugno (oggi, ndr) dovremmo ricevere la notifica del provvedimento finale di rifiuto, che seguirà alla preannunciata intenzione di rifiutare. A quel punto, avremo 60 giorni per fare ricorso al Tar e lo faremo”.

2025-06-16 04:39:00