

Angelo Ferrera, proveniente da Gela in Sicilia, e Antony Shehan, nativo dello Sri Lanka, a partire da oggi (15 giugno) sono sacerdoti della diocesi di Lucca.
Sono stati ordinati in cattedrale, insieme al religioso fra Martino Chiaramonte, originario della parrocchia lucchese di Sant’Anna, durante la messa celebrata dall’arcivescovo Paolo Giulietti e co-celebrata da 80 sacerdoti. La cattedrale era piena, con oltre mille persone presenti, grazie ai numerosi fedeli provenienti dall’area pastorale della Valle del Serchio, per il presunto pellegrinaggio giubilare che ha coinciso con questa importante celebrazione.
La maggior parte dei presenti proveniva principalmente dalle comunità parrocchiali di Garfagnana Ovest e Capannori Centro, dove Angelo Ferrera e Antony Shehan hanno già servito come diaconi e dove al momento rimarranno come nuovi sacerdoti. C’era anche una significativa rappresentanza di frati minori francescani da tutta la Toscana. “Abbiamo bisogno di sacerdoti che sappiano aprire le comunità al mondo esterno“, ha detto Giulietti nella sua omelia, riferendosi a quella chiesa in uscita che Papa Francesco ci lascia come una delle sue eredità principali e che è ancora in corso. “Non una chiesa timorosa, rinchiusa nelle proprie sagrestie, nei propri problemi, ma una chiesa che si preoccupa di ciò che succede intorno a sé, dei piccoli, dei poveri, degli ultimi, ma anche dei giovani, delle famiglie e dei lavoratori”.
Concludendo l’omelia, rivolgendosi specificamente a Antony, ha annunciato che invierà un messaggio al ministero degli affari esteri italiano e all’ambasciata italiana in Sri Lanka. Lo ha annunciato dicendo: “Chiedo perdono, carissimo Antony, perché i tuoi genitori sono stati impediti di essere qui con te oggi, a ringraziare Dio per il dono del tuo sacerdozio. Anche noi siamo stati impediti di esprimere il nostro ringraziamento per un figlio che servirà una chiesa e un popolo diversi dai suoi, lontano da casa e dalla sua famiglia. Voglio dirti sinceramente, e lo scriverò, che oggi mi vergogno di essere italiano. Perché una grande nazione come la nostra, che è stata un faro di civiltà e umanesimo, si è mostrata prigioniera delle sue paure. A tal punto da negare un visto turistico a un padre e una madre che volevano assistere all’ordinazione del figlio. Il Signore ci aiuti a essere davvero una chiesa capace di portare speranza a un mondo che chiaramente ha più paura che fiducia nel futuro”.
Le ultime ordinazioni sacerdotali nella diocesi di Lucca risalgono al 2020, quando furono ordinati tre nuovi sacerdoti, e al 2021, quando ne fu ordinato uno solo. Al momento i sacerdoti della diocesi di Lucca, con i due nuovi ordinati, sono 125.
2025-06-15 22:14:00