
“I cimiteri sono luoghi di pace, di riflessione e di connessione con il passato. Non possono e non devono essere lasciati alla mercé dell’abbandono e del degrado. La comunità di Capannori si aspetta risposte e azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale. Dobbiamo assicurarci che i cimiteri siano luoghi degni del loro carattere sacro. Questo è ciò che afferma l’assessore comunale di Capannori Cambia Bruno Zappia, che chiede una commissione con le associazioni, le Misericordie e coloro che gestiscono i cimiteri”.
Secondo Zappia, “I cimiteri non sono solo luoghi di sepoltura, ma spazi sacri dedicati alla memoria e al ricordo dei nostri cari. Nel comune di Capannori, purtroppo, un numero crescente di queste aree sta cadendo in uno stato di abbandono e degrado, provocando una profonda preoccupazione e indignazione tra i cittadini. Il problema non riguarda solo l’estetica, ma il rispetto per i nostri cari e per la comunità stessa”. Secondo Zappia, il problema sembra risiedere in una combinazione di fattori critici.
“Prima di tutto, la cronica mancanza di fondi nel bilancio comunale da destinare alla manutenzione dei cimiteri. Senza un programma chiaro e un progetto a lungo termine, le risorse a disposizione sono palesemente insufficienti per garantire una gestione adeguata. Inoltre, la gestione è frammentata. Gran parte dei cimiteri di Capannori è gestita in concessione dalle Misericordie e altre associazioni. Anche se l’impegno di queste realtà è spesso lodevole, la mancanza di un coordinamento centralizzato, di risorse dedicate e di un controllo rigoroso da parte dell’amministrazione comunale, purtroppo, si traduce in risultati eterogenei. Le associazioni non riescono sempre a mantenere i livelli di pulizia e manutenzione richiesti, portando a situazioni di vero e proprio abbandono”.
Le conseguenze di questa mancanza di cura sono visibili ed inaccettabili. Erba alta, sporcizia e strutture trascurate sono diventate una costante in molti cimiteri del territorio. Il problema si acuisce notevolmente in caso di maltempo. L’esempio del nuovo cimitero di Marlia, in via delle Selvete, è emblematico e particolarmente preoccupante. Quando piove, gli accessi diventano intransitabili: il fango trasforma letteralmente le aree vicino alle scale in autentiche paludi, rendendo estremamente difficile, se non impossibile, l’accesso ai visitatori che desiderano portare un fiore o un pensiero ai propri cari. Questo non è solo un disagio, ma un vero e proprio affronto alla memoria dei defunti.
Di fronte a tale scenario, la domanda sorge spontanea e dolorosa: è così che il Comune di Capannori intende onorare e rispettare la memoria dei nostri cari? Questo è il riguardo che riserviamo ai luoghi dove riposano i nostri cari? La risposta, purtroppo, è un chiaro e forte no. L’abbandono dei cimiteri non è solo un problema estetico, ma un indicatore di una mancanza di sensibilità e di pianificazione da parte delle istituzioni.
È urgente che l’amministrazione comunale di Capannori prenda coscienza della gravità della situazione e agisca con urgenza. È necessario un netto cambiamento di rotta. È fondamentale aumentare le risorse nel bilancio comunale per la manutenzione e il decoro dei cimiteri, sviluppare un programma e un progetto a lungo termine per la gestione e la riqualificazione di tutte le aree cimiteriali, comprese quelle gestite dalle associazioni, rafforzare il controllo e la supervisione sulle associazioni e le Misericordie che gestiscono i cimiteri, garantendo che vengano rispettati standard minimi di pulizia e manutenzione, e intervenire immediatamente nelle situazioni di maggiore criticità, come il cimitero di Marlia, per garantire l’accessibilità e la sicurezza dei visitatori”.
2025-06-21 13:43:00