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Porcari sull’impianto a Salanetti ‘Abbiamo preferito lavorare anziché polemizzare’

Il comune “A noi importa solo che non venga realizzato. Questo è il nostro modo di agire: rispondere con i fatti, non con le dichiarazioni.”

“Quando si parla dell’impianto a Salanetti, si richiede responsabilità, rispetto e metodo: per le istituzioni, per i cittadini e per la verità dei fatti. È indispensabile chiarire alcune distorsioni che continuano a circolare”. Così risponde l’amministrazione del Comune di Porcari agli interventi pubblicati dopo la conferenza dei servizi del mercoledì precedente (18 giugno) dal gruppo di opposizione.

“La consigliera del gruppo di minoranza dice di parlare a nome di un comitato, ma quel comitato – fa notare l’amministrazione di Porcari – non si è mai costituito formalmente. Non ha una personalità giuridica, né una rappresentanza riconosciuta. Pensiamo che questa sia la ragione della sua esclusione all’ultima conferenza dei servizi e, comunque, il contributo attribuito dal documento della consigliera Pisani, che è stato regolarmente ricevuto e valutato, è stato considerato irrilevante dalla Regione poiché non ha apportato novità. Quindi, nessun contributo concreto è stato ricevuto nella vera battaglia, che si è svolta – e continua a svolgersi – nella conferenza dei servizi. Lì si deciderà se autorizzare o meno l’impianto. Lì il Comune ha presentato un contributo tecnico serio e dettagliato, che ha messo in discussione le basi del progetto. Lì abbiamo rappresentato l’intera comunità di Porcari. Di conseguenza, affermare che i cittadini siano stati esclusi solo perché la consigliera non è stata ammessa come ascoltatrice, è errato e fuorviante. Il Comune era lì a rappresentarli”.

“Abbiamo preferito dedicarci al lavoro invece che alle polemiche – conclude il comunicato – Mentre gli altri urlavano, noi agivamo. Oggi, con un rifiuto preventivo da parte della Regione, i fatti parlano per noi. Alcuni sono interessati al successo mediatico, a noi importa solo che quell’impianto non venga realizzato. Questo è il nostro metodo: rispondere con i fatti, non con le dichiarazioni. Governare, praticare la vera politica e non tifoseria. Chi si precipita a dire, come la consigliera Pisani, che la vittoria non sarà del Comune, alimenta il conflitto, confonde e dimentica che si vince e si perde tutti insieme. Ma capiamo che per chi è sempre in campagna elettorale può essere difficile distinguere il bene comune dagli interessi personali”.

2025-06-21 17:41:00

2025-06-22 04:05:00