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Quattro Candidati della Sinistra Italiana nella Lista Avs per le Elezioni Regionali 2025

I quattro pilastri principali, emersi da un confronto con la base degli iscritti e i simpatizzanti, rappresenteranno il fondamento del contributo di Sinistra Italiana all’Alleanza Verdi e Sinistra per le prossime elezioni regionali.

La provincia di Lucca è pronta a contribuire concretamente alla campagna elettorale, con le sue idee ma anche con i suoi uomini e donne. Infatti ci saranno quattro rappresentanti della provincia nella lista elettorale di ottobre: due ex assessori comunali come Francesco Cecchetti (Capannori) e Valeria Giglioli (Lucca) e dalla Versilia due avvocati come Tiziano Nicoletti (Viareggio) e Valentina Pieroni (Camaiore), entrambi con esperienze di consiglieri comunali.

A presentare i candidati e un sintesi del programma, oltre ai candidati, anche il gotha provinciale del partito con il segretario Alberto Pellicci, il responsabile regionale per l’ambiente Eugenio Baronti e alcuni membri e simpatizzanti illustri del partito: tra gli altri Ismaele Ridolfi, Luca Baccelli, Tiziano Rovai e il consigliere comunale di Sinistra Con Capannori, Francesco Cerasomma.

“È già una notizia – ha detto – che per la terza elezione di seguito, dopo le legislative ed europee, i cittadini troveranno lo stesso simbolo, quello di Alleanza Verdi Sinistra. Ci avviciniamo a queste elezioni regionali con l’obiettivo, anche nazionale, di consolidare l’alleanza con Pd e Movimento Cinque Stelle. Ma ci arriviamo anche con un programma concreto da portare a conoscenza e discutere. In questo senso abbiamo fatto un percorso con gli iscritti per identificare i candidati nella lista dell’Avs nel collegio della provincia di Lucca, scegliendo figure che si aprono anche all’esterno e non solo a chi ha ruoli di direzione, continuando l’esperienza che in questi anni ci ha portato a eleggere rappresentanti nei consigli comunali con Sinistra Con a Capannori e Lucca, Spazio Progressista a Viareggio e Camaiore a Sinistra. Ora è necessario un ulteriore salto di qualità per arrivare in Regione. La scelta è stata quella di valorizzare il lavoro svolto dagli amministratori locali di sinistra nelle ultime consigliature, e allo stesso tempo non chiuderci nelle dinamiche di partito ma aprirci a quelle realtà civiche con cui da tempo siamo in contatto”.

A spiegare i quattro pilastri del programma è Francesco Cecchetti, ex assessore comunale a Capannori e attualmente dipendente del Comune di Lastra a Signa. “Si tratta – dice – di ambiente e mobilità, innanzitutto, per cui su base territoriale ribadiamo il no agli assi viari che riteniamo erronei, inutili e dannosi. In giunta a Capannori in passato ho votato no al progetto e lavoreremo per fare in modo che non venga mai realizzato. Poi i servizi pubblici essenziali: nel 2011 c’è stato un referendum a lungo ignorato in cui i cittadini hanno detto che l’acqua deve essere pubblica. Quindi no alla quotazione in borsa e no alla multiutility. A livello territoriale siamo per la riunificazione dell’ambito idrico provinciale sotto un unico gestore pubblico, quindi perché i Comuni della Piana si distacchino dall’ambito attuale e confluiscano in Gaia”.

“Poi – prosegue con il terzo pilastro – c’è il tema del lavoro. Siamo per il reddito minimo garantito, che offra certezze 12 mesi l’anno e 365 giorni l’anno a chi è in difficoltà o vede il proprio lavoro interrompersi. Faremo una battaglia anche per il salario minimo, che per noi deve essere di almeno 9 euro l’ora. Infine il tema sociale e della sanità e dell’accesso per tutti ai servizi e ai sostegni”.

La giornalista ex Unità, Valeria Giglioli, ex assessora comunale della seconda giunta Tambellini è ora dipendente del Comune di Altopascio ed assegnata alla Asl per l’integrazione socio sanitaria. Tra le sue priorità ci sono il sostegno alla sanità pubblica, il diritto alla casa e, ha detto ricordando il professor Danilo Zolo, la promozione della pace e della cooperazione internazionale, che devono tornare a essere parte dell’agenda politica anche a livello locale.

Tiziano Nicoletti, avvocato viareggino, si è occupato del processo per la strage di Viareggio e di Carnevale. È tra i fondatori di Spazio Progressista (“Un civismo che chiarisce subito da che parte sta – ha detto – perché il civismo trasformista è pericoloso”. Avviato alla politica attiva alla soglia dei 50 anni ha lasciato spazio in Consiglio, con le sue dimissioni, a Fabrizio Manfredi: “Noi siamo quella parte – ha detto – che guarda il mondo da sinistra, che è la parte giusta. Non vi parlerò dei programmi, che sono tutti bellissimi, ma mi aggrappo ai valori della Costituzione. Il programma deve principalmente essere pieno di valori: quei valori costituzionali che sono nati dalla lotta partigiana”.

Di “risvegliare i valori” parla anche Valentina Pieroni, consigliera comunale di Camaiore per Camaiore a Sinistra, avvocatessa specializzata in diritto penale e dell’immigrazione. “Bisogna – ha detto – risvegliare quei valori di cui a sinistra siamo pieni e condividerli con la più ampia parte di elettorato”.

Francesco Cecchetti conclude discutendo due temi a livello di comprensorio, come gli assi viari e il servizio idrico. Sugli assi, che vedono il Pd su posizioni diverse, dice: “Noi – spiega – cerchiamo la massima unità possibile nella coalizione e posizioni comuni, cercando anche di far cambiare idea agli altri come sul tema del jobs act e con la mobilitazione nazionale per Gaza. Se in alcune posizioni rimaniamo differenti, ciò non ci impedisce di avere un atteggiamento unitario e mantenere le nostre posizioni. Sugli assi viari, in particolare, siamo convinti che il prossimo consiglio regionale potrà avere più persone contrarie rispetto ad ora. Un gestore unico pubblico provinciale per il servizio idrico? Ci consente di garantire che il servizio sia pubblico, senza la partecipazione dei privati, che mirano al profitto e di rimanere forti contro la multiutility regionale”.

Il ‘tavolo per la Toscana di domani’, da cui è nato un programma di 47 pagine, ha avuto inizio proprio a Capannori in un evento a cui hanno partecipato i segretari regionali di Pd, M5S, Verdi e forze sociali importanti come Cgil, Legambiente e Arci.

Nell’ultimo anno, inoltre, il partito di Nicola Fratoianni ha elaborato a livello regionale un ampio e dettagliato programma elettorale, e ha iniziato un percorso per l’individuazione di donne e uomini in grado di portare idee e competenze a Palazzo Panciatichi, da cui la scelta dei 4 candidati del collegio della Lucchesia.

2025-07-05 12:50:00