
11 luglio 2025 | 17:49
Il responsabile di circolo Matteo Petrini: “Ci dicono che Enel non ha la potenza necessaria: ma non si sapeva già prima?”
“Il territorio di Capannori sarà dotato di 29 colonnine di ricarica per auto elettriche, parole risalenti al maggio 2023 dell’allora assessore alla mobilità e ora sindaco, Giordano Del Chiaro. Vogliamo ribadire le sue parole per evidenziare ancora una volta l’inconsistenza e la superficialità della nostra amministrazione comunale, a dispetto della tanta propaganda”. Così afferma il responsabile del circolo di Fratelli d’Italia di Capannori, Matteo Petrini.
“In seguito alla nostra interrogazione in Consiglio dello scorso mese di aprile – continua – il sindaco Del Chiaro ha annunciato ieri che le colonnine promesse nel 2023 non saranno più 29, ma potranno essere al massimo 18. Questa riduzione del numero a causa del fatto che Enel (che sarà il fornitore delle colonnine) non ha la potenza necessaria per gestire un numero di impianti così progettato. Inoltre – aggiunge Petrini – inizialmente saranno realizzate 12 postazioni e poi, se tutto andrà come previsto, ne arriveranno altre 6; ma non ha importanza se queste 12 avranno due punti di ricarica, l’importante è che sarà comunque necessario ridisegnare la mappa delle installazioni, penalizzando sicuramente alcune zone del Comune”.
“Ma le domande che ci stiamo facendo e che rivolgiamo al sindaco sono – interroga Petrini – Da dove provengono le 29 postazioni del 2023? Perché nel 2023 il problema di Enel non esisteva? Con quale leggerezza si annuncia che il territorio comunale sarà coperto da una rete così densa di postazioni e poi, dopo 2 anni di completo silenzio, si ritratta tutto? Sapevano già tutto, ma era meglio tacere? Non è una giustificazione valida – insiste Petrini – dire che nel frattempo c’è stato un cambio di amministrazione, poiché è stato un cambio di nomi, non di politica, e tra l’altro l’assessore di allora è ora il sindaco.
Non accettiamo – conclude Petrini – che l’amministrazione agisca con tale superficialità, facendo proclami altisonanti per sembrare presentabile agli occhi dei cittadini, e poi restare in silenzio quando le cose non vanno come promesso e indagheremo a fondo per capire chi è responsabile di questo disastro”.
2025-07-11 17:49:00
