
20 luglio 2025 | 16:41
Il consigliere di opposizione: “Preoccupati per il degrado alcuni proprietari di case vacanze regolarmente affittate a turisti stranieri”
“Mentre la Toscana si prepara ad accogliere migliaia di turisti da tutta Europa, un’ombra di degrado si allunga su una delle sue perle nascoste: la frazione di Castelvecchio di Compito, nel comune di Capannori. Qui, la bellezza del paesaggio, già tutelata da vincoli paesaggistici e vicina all’Oasi del Bottaccio, viene quotidianamente deturpata da un problema tanto semplice quanto persistente: il mancato ritiro dei rifiuti”. A dirlo è il consigliere di Capannori Cambia, Bruno Zappia.
“Alcuni proprietari di case vacanze regolarmente affittate a turisti stranieri – dice – si trovano da tempo a fronteggiare una situazione insostenibile. Nonostante i ripetuti solleciti agli operatori ecologici che rispondono con un laconico “non eravamo di turno”, ci racconta un cittadino, e ai competenti uffici comunali, la situazione non accenna a migliorare. I rifiuti abbandonati, complice il caldo estivo, producono odori nauseabondi, trasformando angoli incantevoli in focolai di disagio. A peggiorare il quadro, l’azione di cani randagi o lasciati liberi che, attirandosi ai sacchi, ne disperdono il contenuto per strada. Un tentativo del proprietario di proteggere i rifiuti con casse di legno auto-costruite si è rivelato vano: i cani riescono comunque a scavalcarle, contribuendo al diffuso degrado”.
“Un degrado che stride fortemente con gli sforzi dell’amministrazione nel promuovere la raccolta differenziata, che, secondo i dati, avrebbe raggiunto percentuali elevate.- prosegue Zappia – ‘Si vantano che la differenziata ha raggiunto il 90% e poi si vedono sistematicamente aumenti mascherati da Istat e diminuzione dei servizi’, ci ha detto amareggiato un cittadino, che pur pagando puntualmente la tariffa ad Ascit, si ritrova a sacrificare il proprio tempo libero per ripulire l’area e provvedere personalmente allo smaltimento del vetro”.
“Infine – conclude – questo disservizio non è solo un problema di decoro urbano; è un danno all’immagine di un territorio che vive anche di turismo. L’auspicio è che il grido d’allarme di questo cittadino, che ha persino lasciato il proprio numero di telefono per eventuali chiarimenti, venga finalmente ascoltato dal primo cittadino, affinché Castelvecchio di Compito possa tornare a essere un biglietto da visita impeccabile per la Toscana”:
2025-07-20 16:41:00
