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La poesia di Morrissey incanta Piazza Napoleone

“Eccoci alla luce delle candele, sopra i tetti di Lucca”: così Morrissey, storico leader degli Smiths e in seguito artista solista di successo, si è rivolto al pubblico del Lucca Summer Festival. Morrissey ha scelto Lucca per la seconda delle cinque tappe italiane, infrangendo un’assenza dal nostro paese che durava dal 2017. 
Riconosciuto come poeta contemporaneo e voce iconica per intere generazioni, Morrissey è noto anche per il suo deciso attivismo, spesso fonte di controversie. Al Lucca Summer Festival ha fatto sì che, durante il suo concerto, gli stand gastronomici in piazza Napoleone servissero esclusivamente cibo vegetariano: niente arrosticini o panini con salumi, per esplicita richiesta del cantante che pratica il veganismo come un vero stile di vita. 
Durante il concerto, Morrissey non ha mancato di esprimere le proprie opinioni, soprattutto sulla scena musicale contemporanea, con aforismi frammentari e talvolta enigmatici. Presentando la sua recente canzone Rebels Without Applause, ha detto: “I cantanti pop, o i cantanti rock, o le star, sono come il vostro gatto domestico: moriranno, e muoiono”. 
Questi frammenti di poesia estemporanea non sono altro che pezzi di un puzzle che l’artista britannico ha saputo comporre durante questa serata. Immagini in bianco e nero di Kerouac, Bowie e Pasolini scorrevano dietro di lui, creando un’atmosfera senza tempo che ha incantato il pubblico. Nonostante un ritardo di mezz’ora all’inizio del concerto, Morrissey ha infiammato il pubblico con la sua presenza sul palco. Tra i suoi musicisti, c’era anche la chitarrista Carmen Vanderberg, cresciuta proprio a Lucca. 
“Rimango grato, e dico: siate sciocchi, siate felici”, sono state le ultime parole di Morrissey al pubblico di Lucca. Il suo concerto si è concluso improvvisamente, a conferma del fatto che Morrissey gioca sempre secondo le proprie regole.

Foto di Ciprian Gheorghita

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2025-07-27 09:00:00