
28 luglio 2025 | 16:51
Liano Picchi: “Credevamo che la visita sul campo avrebbe permesso loro di comprendere meglio il problema e sopratutto rilevare le criticità”
Ispettori ministeriali all’impianto di Salanetti. A fare un commento sulla notizia, per il coordinamento dei comitati ambientali della Piana è Liano Picchi.
“Venerdì sono giunti gli ispettori ministeriali per esaminare le procedure relative all’impianto di Salanetti – dice – Possiamo ringraziare l’onorevole Riccardo Zucconi che ha preso in considerazione il problema ascoltando le molteplici voci di disaccordo che emergevano dalla popolazione e ha presentato un’interrogazione a riguardo. Tuttavia, non possiamo nascondere una certa delusione per l’assoluta assenza di contatti degli ispettori con la popolazione locale che, ha sollevato la questione e soprattutto dovrà sopportare le conseguenze. Poiché la raccolta della documentazione avrebbe potuto avvenire tramite via telematica, credevamo che la visita sul campo avrebbe permesso loro di comprendere meglio il problema e sopratutto individuare le criticità esistenti che rendono la vita già difficile”.
“Se avessero ascoltato la voce di “chi ci vive” sarebbero tornati a Roma con dati più completi e accurati di quelli che hanno potuto acquisire da Retiambiente e Del Chiaro, fortemente favorevoli all’impianto. Attendiamo con serenità il risultato, senza speranze infondate, conosciamo gli forti interessi in gioco e quanto deboli invece siano le voci di chi dovrebbe proteggerci. Un caso tipico è il problema dei Pfas: nessun ente l’ha preso seriamente in considerazione prima che noi l’avessimo sollevato, eppure è reale ed estremamente grave. Per non parlare del sindaco di Capannori che come prima autorità sanitaria dovrebbe principalmente preoccuparsi della salute dei suoi cittadini, già afflitti dal serio problema della polvere fine, invece di peggiorarla con la combustione di un milione e mezzo di metri cubi di combustibili fossili. Ci consola solo il fatto che già in passato su “fatti già avvenuti” l’Istituto superiore di sanità ha bloccato definitivamente l’impianto dell’Italcarta, già approvato dalla maggior parte di quegli enti che oggi ci hanno ignorato”.
2025-07-28 16:51:00
