

Esibizioni, spettacoli itineranti, performance con il fuoco, dimostrazioni, lezioni didattiche e molto altro ancora. Molti si sono fatti conquistare anche quest’anno da Convivium. Medioevo e ospitalità, che si è tenuto venerdì (25 luglio) nel centro storico di Altopascio. L’evento, organizzato dalle Contrade San Paolino di Lucca con il patrocinio e il sostegno del Comune di Altopascio, si è affiancato alle celebrazioni religiose dedicate al patrono San Jacopo, portando per il secondo anno consecutivo il format di Lucca Medievale – manifestazione organizzata ogni anno dall’associazione lucchese – nel paese del Tau.
La grande partecipazione, superiore a quella dell’anno passato, certifica il grande successo di questa seconda edizione di Convivium. Medioevo e ospitalità, il cui nome evoca l’antica ospitalità dei cittadini di Altopascio. Molti, tra residenti e turisti, hanno affollato le tre piazze principali – piazza Ricasoli, piazza Garibaldi e piazza Ospitalieri – per assistere alle numerose iniziative di artisti e compagnie provenienti da tutta la Toscana e oltre.
Da inaugurare il Villaggio Medievale con i suoi banchetti dei mestieri tradizionali disposti nell’area dedicata per tutta la durata dell’evento, dove molti si sono fermati a osservare i rievocatori in abiti storici durante la loro produzione e a partecipare a numerose dimostrazioni. Notevole anche la partecipazione alle lezioni aperte di balestra antica da banco e di cornamusa medievale organizzate dall’associazione lucchese.
Grande protagonista della serata è stato il Forno Medievale accompagnato dal mulino a pietra: un esemplare unico reperito e restaurato dalle Contrade San Paolino, che ha riprodotto fedelmente, sotto gli occhi degli spettatori, tutto il processo di macinazione, seguito dalla cottura del pane e della focaccia caratteristica del Medioevo. Il tema del cibo è stato centrale anche grazie al Calderon d’Altopascio realizzato dalla Misericordia locale insieme al Comune, che ha rievocato l’antica usanza di distribuire cibo ai viandanti di passaggio ad Altopascio. La Misericordia ha offerto gratuitamente a tutti i partecipanti una pasta, come segno dell’ospitalità che ha sempre contraddistinto l’anima cittadina.
Un’altra attrazione molto apprezzata è stata l’Area della Falconeria, curata da Il Falconiere del Granducato di Toscana, con i suoi esemplari di rapaci che durante la serata si sono esibiti assieme ai loro addestratori in spettacoli notturni e dimostrazioni di volo. Non sono mancati, naturalmente, gli accampamenti medievali delle Contrade San Paolino, del Gruppo storico di Casteldurante e della Compagnia delle Sàrtie di Campi Bisenzio specializzata in scherma storica, con tante attività didattiche e dimostrazioni di combattenti.
A rendere unica l’atmosfera delle tre piazze cittadine per l’intera durata dell’evento, sono state le esibizioni dei tamburini e musicisti delle Contrade San Paolino e del Gruppo Storico di Casteldurante, e numerosi spettacoli fissi e itineranti, come le danze storiche rinascimentali dello Studiorum Lucca.
Fra le novità di quest’anno, gli spettacoli dei Folet D’La Marga che hanno stupito grandi e piccini con le loro performance con il fuoco intitolate Chominciamento de foco. Un’altra novità, il primo torneo Convivium di tiro con l’arco, organizzato dalla Compagnia delle Sàrtie, che ha attirato molti in piazza Garibaldi a guardare la competizione. I vincitori hanno ricevuto una brocca bianca e azzurra – i colori simbolo delle Sàrtie – con la scritta Convivium. Medioevo e ospitalità 2025.
“Ci auguriamo che il Torneo di tiro con l’arco possa ampliarsi in futuro ad altre associazioni e diventare un appuntamento fisso di Convivium – afferma il presidente delle Contrade San Paolino, Giovanni Barsanti, che prosegue: – Siamo molto soddisfatti anche quest’anno del risultato della manifestazione, che ha riscontrato un’affluenza superiore rispetto all’edizione passata. Per questo voglio ringraziare tutti gli artisti e le compagnie che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e l’amministrazione comunale, per il suo patrocinio e il suo sostegno. Uno speciale ringraziamento anche ai nostri nuovi quattro tamburini, che proprio a Convivium ad Altopascio hanno fatto la loro prima esibizione pubblica e alla storica dell’arte e dell’abbigliamento Sara Paci Piccolo per la conferenza dal titolo Altopascio, non solo pane e pellegrini: svelando i segreti del guardaroba medievale, che ha attirato in Sala Granai un pubblico molto interessato. Ci auguriamo – conclude Barsanti – che questo evento possa proseguire con un coinvolgimento sempre maggiore di artisti e gruppi di rievocazione storica”.
Prossimo appuntamento in calendario per le Contrade San Paolino a Careggine con la 20esima edizione di Apuane in Festa, in programma il 15, 16 e 17 agosto. Un weekend tra cultura, musica, spettacoli e rievocazione: le Contrade sfileranno nel corteo storico e porteranno nel Comune della Garfagnana il loro mercato medievale degli antichi mestieri.
Le Contrade San Paolino ricordano inoltre che sono aperte le iscrizioni ai loro corsi in partenza a novembre, un’occasione per socializzare e conoscere nuove attività divertendosi. In particolare, sono aperte le iscrizioni per imparare a suonare il tamburo (tamburini), a partire dagli 8 anni di età; per imparare lo sport del tiro con la balestra antica da banco (balestrieri), a partire da 16 anni di età.
Le Contrade San Paolino. Fondata a Lucca il 27 febbraio 1991 come Terziere San Paolino, l’associazione è operativa con il nome di Contrade San Paolino dal 1994 ed è attualmente Campione in carica di balestra antica da banco a squadre. Il suo obiettivo è rievocare le origini e la storia di Lucca durante il Medioevo, con particolare riferimento al periodo di fine XIV secolo. Comprende vari soci di ogni età divisi in tre gruppi principali: balestrieri, tamburini e figuranti. Svolge vari eventi rievocativi sul territorio lucchese come i Pali cittadini di San Paolino e Santa Croce, partecipa ai tornei e ai campionati Litab e organizza manifestazioni storico-rievocative.
2025-07-31 11:40:00