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Tre zone umide toscane nell’elenco dei siti di importanza internazionale: incluso il Lago di Sibolla

1 agosto 2025 | 16:16

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Tre aree umide toscane nella lista dei siti di importanza internazionale: c’è il Lago di Sibolla

L’assessore all’ambiente della Regione, Monia Monni: “Confermata la straordinaria rilevanza ecologica di questi scrigni di biodiversità”

“Le aree umide toscane del Padule Orti-Bottagone, dell’ex Lago e Padule di Bientina e del Lago di Sibolla sono entrate ufficialmente nella lista dei siti Ramsar di importanza internazionale. Un riconoscimento prestigioso, ottenuto durante la Cop15 della Convenzione di Ramsar, che valorizza un impegno duraturo, condiviso e profondamente radicato nel nostro territorio per la protezione della biodiversità”. A dichiararlo è l’assessore all’ambiente della Regione Toscana Monia Monni, a seguito dell’ufficializzazione del riconoscimento per le tre aree da parte del segretariato Ramsar.

“È una notizia che ci rende orgogliosi – continua Monni – perché conferma l’importanza ecologica straordinaria di questi tre scrigni di biodiversità, ma soprattutto perché premia un modello di lavoro collettivo che ha visto collaborare la Regione, i Comuni, il Ministero, le associazioni ambientaliste, le entità gestionali, i volontari e le comunità locali. Questo è l’ambiente che ci piace: partecipato, condiviso, con lo sguardo rivolto al futuro“.

Secondo l’assessore, la Toscana “si conferma una terra che sceglie la tutela della natura, non come vincolo, ma come risorsa”. “In un’epoca segnata dalla crisi climatica, dalle emergenze idriche e dalla perdita di biodiversità – dice Monni – difendere e valorizzare le nostre zone umide significa anche difendere le persone, la qualità della vita e un’idea di sviluppo realmente sostenibile“.

“Quando arriveranno i certificati ufficiali – conclude – saremo in ciascuna di queste aree per consegnarli a chi le custodisce ogni giorno, sul campo. Sarà un modo per dire grazie, ma anche per ribadire che la transizione ecologica che vogliamo è concreta, popolare e costruita insieme a chi abita e ama questi territori“.

2025-08-01 16:16:00