

Il consigliere Paolo Rontani (Capannori Cambia) esprime forti critiche sulla gestione del personale della polizia municipale e sul recente progetto straordinario approvato dal comune di Capannori. Secondo Rontani, i problemi non riguardano solo la decisione politica di non assumere nuovo personale, ma anche una serie di imprecisioni amministrative e una mancanza di trasparenza nella distribuzione dei compensi.
“Quando il Comune ha l’intento di raggiungere un obiettivo particolarmente importante con il proprio personale – spiega Rontani – è il comune stesso a decidere attraverso una specifica delibera. Sappiamo tutti che, purtroppo, il numero di operatori della polizia municipale a Capannori è sempre stato molto al di sotto della media (circa 30 invece di 50, come dovrebbe essere, considerata la popolazione residente). Tuttavia, invece di assumere nuovo personale, costa meno approvare, con una deliberazione del comune (la 33/2024), un progetto straordinario per i servizi serali, previsto da giugno a settembre 2024, finanziato con risorse contrattuali pari a 16mila euro”.
Continua il consigliere: “Bene, con la determina 908 del 18 luglio scorso, il responsabile finanziario, tenendo conto del progetto di miglioramento qualitativo e quantitativo implementato con questo budget, ne approva effettivamente ‘l’erogazione al personale dipendente’. Come ho notato già in altre occasioni, questo ‘signore dei numeri’ non presta particolare attenzione agli stessi, in quanto sbaglia spesso le date. Anche questa volta ha citato nel testo, per ben due volte, la delibera del comune 194 dell’1 luglio (che approva il rapporto sulla performance e che è del 2025) situandola invece nel 2024, quando tale attività era ancora in corso. Inoltre, questa ‘negligenza’ non è l’unica ad essermi saltata all’occhio”.
“La sintesi del progetto di cui stiamo parlando – incalza Rontani – riportata nel testo allegato alla delibera ci dice che 13 agenti in pattuglie di tre, per 40 servizi serali e 720 ore di lavoro, con 89 sanzioni effettuate e ben 650 veicoli controllati più altro. Si tratta quindi di un grande impegno in soli 3 mesi! Quindi, continua a leggere nella determinazione 908, l’ufficio del personale liquiderà ‘nel primo stipendio utile’, l’importo totale di 16.000 euro ai dipendenti coinvolti nel progetto e ‘come indicato nell’allegato A di questo documento’. Tuttavia, l’allegato A non è visibile perché non è stato pubblicato e non si sa nulla sui nominativi dei lavoratori coinvolti, sui compensi che riceveranno e su chi forse ha mostrato più abilità, che è un merito da curriculum e non un dato sensibile“.
“In nome della trasparenza – prosegue Rontani – possiamo leggere ancora che ‘i dati relativi alla distribuzione del trattamento economico accessorio saranno pubblicati in forma aggregata nella sezione performance’. Ma perché i cittadini non dovrebbero conoscere e apprezzare facilmente il merito di coloro che raggiungono certi risultati? Ricordo bene una comunicazione scritta e firmata alcuni mesi fa da un dipendente a tempo indeterminato prima di dare le dimissioni dal Comune di Capannori e trasferirsi altrove, che sosteneva sostanzialmente che in questa entità l’impegno conta poco e non viene dato nemmeno un giusto riconoscimento al valore della professionalità dimostrata. Personalmente ritengo che, quando il potere fa di tutto per non dire, non lo fa per proteggere la privacy, ma per diventare sempre più indiscutibile, incontrollabile e padrone. Per fortuna, gli ispettori in azione a Capannori continuano ad arrivare”.
2025-08-01 17:38:00