
Lucchese, fine della partita e fine del lungo ritiro. Dopo la prova con il Prato, due giorni di riposo e da martedì inizia la preparazione per la partita di Coppa contro la Larcianese domenica 31 agosto.
A discutere della partita è l’allenatore Sergio Pirozzi: “Questo è un gruppo che non è mai stato insieme, quindi è stato fatto un grande lavoro grazie all’apporto del presidente della società che ci ha permesso di fare un lungo ritiro. Abbiamo fatto 40 allenamenti e ancora non abbiamo lavorato sulla velocità. Alcuni ragazzi sono arrivati anche il 16, il 17, e il 18 di agosto. Idealmente non avrebbero dovuto giocare, ma oggi era giusto che facessero del minutaggio. L’aspetto positivo è che nessuno si è fatto male”.
“Adesso inizieremo l’allenamento da martedì fino alla partita di domenica e poi il 14 inizia il campionato e mi auguro di avere tutti i giocatori ben amalgamati, con una buona conoscenza reciproca e con la consapevolezza che bisogna sempre giocare – prosegue il tecnico -. A volte abbiamo avuto l’opportunità di giocare, abbiamo cercato subito la verticalizzazione, ma è chiaro che tutto andrà meglio quando si conosceranno meglio. L’aspetto positivo è che è una squadra che non si arrende, che si batte, che corre, che non ha paura, quindi siamo sulla strada giusta, anche se so che dobbiamo ancora fare molto. Abbiamo sbagliato due uscite e forse abbiamo regalato due occasioni al Prato nel secondo tempo, ma sfido chiunque a dire che saremmo arrivati al 23 e avremmo competuto contro una grande squadra come il Prato. Abbiamo giocato quasi alla pari e oggi era un’amichevole per così dire, perché l’inizio dei campionati è vicino. Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito: dobbiamo far loro capire che questa è una squadra che non mollerà mai”.
“Torno a casa con la consapevolezza che stiamo facendo un buon lavoro – conclude -. Questa è la cosa più bella. Poi vi dico la verità, prender gol nel recupero mi dà fastidio, ma su questo non bisogna mai chiedere troppo al destino. Rossi è stato bravo a parare un rigore che secondo me non c’era, ma, insomma, si può anche sbagliare. Sul loro gol nel recupero abbiamo sbagliato una posizione sul calcio d’angolo perché non c’è stato tempo per posizionare correttamente i ragazzi che erano entrati. Pazienza”.
Vale la pena ricordare che per l’allenatore Pirozzi il 24 agosto è una data particolare: 9 anni fa alle 3.36 c’è stato il terremoto che ha devastato Amatrice, la città di cui era sindaco.
Parla anche Alessio Bartolotta dopo la partita: “È vero che in questo periodo le partite sono amichevoli – dice – ma sia da parte nostra che loro volevamo vincere, quindi è normale che si fa di tutto per vincere, se ogni tanto serve fare un fallo, mettere agonismo è normale, fa parte del gioco. È vero che siamo in due categorie diverse, ma è anche vero che sappiamo bene che il calcio in questo periodo è un po’ particolare. Ci sono diversi momenti della preparazione, diversi carichi di lavoro, quindi dobbiamo lavorare con umiltà e continuare a dare il massimo “.
In fine, racconta del gol: “Sono andato avanti perché volevo segnare, volevo fare gol a tutti i costi, quindi appena ho visto il mio compagno Russo sulla fascia, mi sono buttato dentro e per fortuna la palla è arrivata e l’ho messa dentro.
2025-08-24 00:56:00