

Sono 156 i contatti complessivi, di cui circa 80 trasformati in richieste formali di intervento, che costituiscono il bilancio 2024-25 del servizio comunale per la protezione delle fasce più deboli della popolazione, coordinato dal difensore civico Felice Birra. Un servizio gratuito, ideato per fornire assistenza ai cittadini nei rapporti con le istituzioni, le società di servizi, le amministrazioni e nelle controversie tra privati, che nell’ultimo anno ha portato a una risoluzione favorevole in circa l’80 percento dei casi gestiti.
Il rapporto, che è stato presentato di recente all’amministrazione comunale, ritrae un servizio che resta un punto di riferimento non solo per i singoli cittadini e le famiglie di Porcari, ma anche per i comuni vicini come Lucca, Capannori e Villa Basilica. Oltre ai procedimenti portati a termine, ci sono ancora alcuni casi aperti che, pur non rientrando strettamente nelle competenze del servizio, hanno permesso agli utenti di intraprendere ulteriori azioni per la difesa dei loro diritti.
La relazione evidenzia anche un sondaggio condotto su un gruppo di cittadini che hanno beneficiato della consulenza del difensore civico: la stragrande maggioranza ha espresso giudizi positivi, riconoscendo il valore di un supporto gratuito che, in assenza, avrebbe richiesto di ricorrere a professionisti con costi inevitabili.
Alcuni dei temi più frequentemente trattati nel corso dell’anno riguardano i rapporti con le società partecipate, in particolare in relazione a bollette, contestazioni di consumi e tempi di risposta; le sanzioni legate al codice della strada, i problemi di vicinato, i rapporti con gli uffici pubblici e gli studi legali, e questioni ambientali, come la consulenza per la denuncia presentata da alcuni cittadini di Salanetti a causa di problemi di inquinamento.
“Con discrezione e grande professionalità – ha detto il sindaco Leonardo Fornaciari – Felice Birra da anni svolge un lavoro prezioso al servizio della nostra comunità. Grazie alla sua esperienza di segretario comunale, ora in pensione, può offrire ai cittadini non solo competenze tecniche, ma anche capacità di ascolto e mediazione. Il dato più significativo è che si tratta di un servizio pubblico gratuito che, nell’ultimo anno, ha gestito oltre 150 situazioni, con esiti positivi nella maggior parte dei casi. Questo dimostra in modo concreto che il progetto funziona e che risponde a un bisogno reale e non limitato solo a Porcari. Per questa ragione, abbiamo confermato con convinzione l’incarico a Birra, sicuri che continuerà a garantire trasparenza, sostegno e vicinanza alle persone più vulnerabili.”
2025-08-28 12:55:00