
2 settembre 2025 | 17:04
Il partito capannorese sottolinea: “È imperativo che tutti gli attori coinvolti cessino immediatamente le ostilità”
In seguito al dibattito dal titolo Gaza che fare – a cui hanno partecipato come relatori Armida Bandoni, di Amnesty International, e Lorenzo Moro, attivista e studente di Scienze Politiche all’Università di Pisa – moderato dal consigliere comunale Michele Del Debbio e previsto all’interno della festa democratica della piana di Lucca tenutasi a Marlia il 30 e 31 agosto “esprimiamo – afferma il Partito Democratico di Capannori – una forte condanna delle continue violenze che stanno martoriando la Striscia di Gaza e sosteniamo con grande convinzione l’iniziativa della Global Sumud Flotilla”.
“La sofferenza della popolazione civile – prosegue il Pd – richiede un intervento immediato e decisivo da parte della comunità internazionale. Il bilancio delle vittime continua a salire, con innumerevoli famiglie innocenti che subiscono gli effetti devastanti di un conflitto che sembra non trovare soluzione. È imperativo che tutti gli attori coinvolti cessino immediatamente le ostilità per permettere una de-escalation della violenza e dare spazio all’assistenza umanitaria vitale per la popolazione”.
“In questo momento critico, si rinnova con fermezza l’appello per un cessate il fuoco duraturo che protegga le vite dei civili e permetta l’arrivo degli aiuti umanitari, in particolare medicinali, cibo, acqua potabile e beni di prima necessità. È inaccettabile che milioni di persone siano costrette a vivere sotto il peso di bombardamenti incessanti, senza alcuna possibilità di accesso a risorse fondamentali per la sopravvivenza. Non possiamo restare indifferenti di fronte alla catastrofe umanitaria – conclude il Pd – che sta colpendo Gaza. Ogni giorno che passa senza un intervento deciso mette a rischio la vita di migliaia di persone innocenti“.
2025-09-02 17:04:00
