
4 settembre 2025 | 21:04
L’ex assessore comunale dice: “La congiura contro di me non ha funzionato, ora devi servire il tuo partito senza cercare vantaggi personali”
La posizione dell’ex assessore comunale Giovanni Minniti verso il consigliere regionale uscente della Lega, Massimiliano Baldini, che ha annunciato oggi (4 settembre) di non volersi ricandidare per le regionali, non tarda a farsi sentire.
“Caro Massimiliano Baldini, ho appreso dai giornali che hai deciso di non candidarti alle elezioni regionali per protestare contro la decisione del tuo partito di presentare il listino bloccato – dice Minniti – Ma perché hai preso questa decisione? Hai iniziato la tua campagna elettorale a gennaio, a agosto hai tappezzato quasi tutte le città del collegio elettorale con i tuoi manifesti, hai speso soldi, hai incitato vari comitati, ti sei appropriato di meriti non tuoi, hai pontificato su Geal, Multiutility, pannolini e assorbenti, Cas di Antraccoli, hai perfino discusso sulla curvatura delle banane e sulle cozze del porto di Viareggio e ora ti ritiri come il bambino che viene escluso dalla partita di calcio e si porta via il pallone?”.
“Dove passi tu – dice Minniti, che si candiderà alle regionali con Forza Italia – l’erba non cresce e in effetti tutti sanno che sei stato tu l’artefice del complotto che mi ha spinto fuori da assessore a Lucca per eliminare il tuo avversario più temibile e ora te ne vai così? Ti dico sinceramente che non dovresti comportarti in questo modo: i cittadini pensano che hai deciso di non candidarti perché non hai alcuna possibilità di andare in Regione e che quindi fai politica per amore dell’arredamento, in particolare delle poltrone, e non per essere al servizio dei cittadini. Ti invito a ripensare! Presenta la tua candidatura e fai una campagna elettorale a tempo pieno, senza risparmiarti, per portare voti al tuo partito e per far eleggere altre persone del tuo stesso partito che condividono i tuoi stessi ideali”.
“Queste persone sono nel listino bloccato con l’approvazione del tuo amico Salvini. Non puoi contrariare il ministro a cui non puoi dire che farai lo stesso tipo di campagna elettorale intensiva perché sai benissimo che non è vero – dice Minniti – I veri politici scendono in campo in prima persona anche solo per spirito di servizio e non per trarre vantaggi personali. Del resto, ho qualche dubbio sul fatto che tu sia un vero e di successo politico. I tuoi stessi concittadini a Viareggio hanno scelto Giorgio Del Ghingaro, che è di Capannori, ma ti ha dato una bella lezione facendoti arrivare terzo.. Non contento delle sconfitte subite, hai continuato a criticare il sindaco di Viareggio ma ricorda che Re Giorgio avrebbe sempre potuto risponderti come il famoso scultore Apelle: Sutor ne ultra crepidam (Calzolaio, non superare le scarpe) perché lui ha vinto ben quattro elezioni e tu nessuna”.
“Non hai vinto – conclude Minniti – nemmeno le elezioni regionali perché sei subentrato a Elisa Montemagni che aveva avuto 10mila voti in più di te. Non hai detto la verità nemmeno su Antraccoli perchè sono stato io a mediare con la prefettura per impedire l’apertura del Cas e proporre l’uso del edificio per l’emergenza abitativa con persone bisognose segnalate dal Comune, decisione peraltro confermata dopo la mia uscita dalla giunta. Quindi, caro Massimiliano, detto in tutta sincerità: o ti candidi o cambi mestiere. La politica non fa per te. Un caro e affettuoso saluto”.
2025-09-04 21:04:00
