

Scompare Aldo Zanchetta, la Provincia di Lucca esprime profondo cordoglio.
Nei primi anni del 2000, Zanchetta ha lavorato intensamente con l’ente del Palazzo Ducale come esperto di questioni internazionali, aiuti umanitari e solidarietà, oltre ad essere il coordinatore della Scuola della Pace della Provincia.
Laureato in ingegneria chimica a Pisa, ha lavorato per più di due decenni come libero imprenditore, nell’innovazione delle tecnologie nel settore farmaceutico, ricercando le ideologie e gli interessi che influenzano il mondo della tecno-scienza. Zanchetta era un imprenditore peculiare: esperto di innovazione tecnologica, bilanciava il suo lavoro in azienda con l’impegno nel volontariato per aiutare i più bisognosi, che poi lo ha spinto a fondare la Fondazione Neno Zanchetta per i diritti comunitari dei popoli indigeni dell’Amerinda.
Negli anni ’90, Zanchetta si è anche dedicato alla politica come amministratore del Comune di Capannori: dapprima vice-sindaco durante il mandato del sindaco Micheloni per il Pds, poi successivamente candidato per Rifondazione Comunista e Ambiente e Futuro.
Non bisogna sottacere l’intenso e fruttuoso impegno letterario di Zanchetta che lo ha portato a pubblicare diversi libri – si ricordano in particolare i suoi lavori su Ivan Illich e sulle realtà dell’America Latina – e a curare anche alcune raccolte editoriali.
Questa è la testimonianza dei rappresentanti della Scuola della Pace: “Ricordiamo con affetto Aldo Zanchetta. Come coordinatore della Scuola per molti anni, durante il mandato Tagliasacchi, ha lasciato un impronta indelebile nel mondo della cooperazione e della solidarietà internazionale della nostra provincia e oltre. Il fondatore dei Forum della Solidarietà Lucchese nel Mondo nei primi anni del 2000, è sempre stato un osservatore attento e critico della politica internazionale e delle distorsioni spesso provocate dalle Ong occidentali: questa era la filosofia dei Forum, un luogo di discussione con testimoni provenienti da molte parti del mondo, dall’Africa all’America Latina, dal Medio Oriente all’Europa orientale. Sempre vicino alle lotte e alle rivendicazioni dei popoli indigeni dell’America Latina, Aldo ha promosso una profonda riflessione sui diritti umani, troppo spesso interpretati alla luce dell’Occidente. Grande conoscitore del pensiero del filosofo Ivan Illich, ha lavorato incessantemente per lo sviluppo della Scuola per la Pace, per una riflessione sui temi della pace, della globalizzazione, dei diritti umani. La Scuola per la pace ricorda con grande partecipazione il suo impegno, la sua tenacia, i suoi spigoli, le sue aperture e soprattutto la sua grande passione per la giustizia. Grazie per tutto, Aldo”.
Sia la Provincia di Lucca che la Scuola per la Pace esprimono la loro vicinanza ai familiari di Aldo Zanchetta.
Così si esprime la Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista: ”Abbiamo appreso con sgomento della morte improvvisa di Aldo Zanchetta, grande e generoso attivista impegnato per molti anni nella difesa dei diritti dei popoli oppressi (dal Chiapas al Kurdistan attraversando la Palestina) e nei movimenti contro la guerra. Fra i ricordi più recenti, la sua presenza, a metà marzo, ad un’iniziativa sul confederalismo democratico nel Nordest della Siria, tenutasi alla Casa del Popolo di Verciano. Caro Aldo ci mancherai. Un forte abbraccio ai suoi cari”.
Da Potere al Popolo Lucca arriva “l’abbraccio ad Aldo che, con la voce dell’America Latina, ci ha insegnato a lottare”.
“Aldo Zanchetta ci ha lasciato. Aldo è stato per molti di noi una lezione politica imprescindibile. Ha formato generazioni di militanti, costruendo l’orizzonte teorico e la prassi che dal locale trasformi il globale” – dice Palp Lucca – “Con lui se ne va un ispiratore e sostenitore costante di tutti i progetti politici e le lotte che abbiamo intrapreso sul territorio. Ci ha insegnato, con la scelta radicale di abbandonare il percorso imprenditoriale per diventare un punto di riferimento in Italia per le lotte dell’America Latina, che ogni nostra scelta ha valore politico e ci definisce. È sempre stato al nostro fianco, cercando prima di capire, ascoltandoci, indirizzandoci quando rischiavamo di perderci, portando continuamente spunti e chiavi di lettura nuove e stimolanti. La sua risposta alla nostra mail del lunedì era sempre di incoraggiamento, ringraziamento e approfondimento, ha sostenuto Capannori Popolare e, anche nell’ultimo periodo, il progetto di Toscana Rossa. Ancora una volta, promettiamo ad Aldo che faremo del nostro meglio perché la sua spinta verso un mondo di eguaglianza e giustizia sociale rinasca nelle nostre braccia e nelle nostre menti. Caro Aldo, possa la terra esserti lieve”.
Anche la Cgil Lucca piange la scomparsa di Aldo Zanchetta: “Era un uomo straordinario” – dice il sindacato – “che ha portato avanti una lotta strenua per i diritti dei cittadini, ma anche un autore di grandi gesti in aiuto delle popolazioni del Sud America. Un personaggio da ricordare non solo con affetto, ma anche per conservare la memoria dei suoi ideali e del suo lavoro. Per la Cgil Lucca, le più sentite condoglianze vanno a sua famiglia e a suoi cari. Addio Aldo, che la terra ti sia lieve”.
2025-09-04 13:06:00