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Assi Viari, Toscana Rossa: “Dobbiamo fermare la distruzione del territorio per il profitto di pochi attraverso l’organizzazione del dissenso sociale”

15 settembre 2025 | 11:29

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Assi Viari, Toscana Rossa: “Dobbiamo fermare la distruzione del territorio per il profitto di pochi organizzando dissenso sociale”

I candidati regionali Trasatti e Ricci sottolineano: “Il partito unico degli affari non avrà mai interesse a fermare le grandi opere inutili”

“A meno di un mese dalle elezioni regionali, il team che ha governato la Toscana fino ad ora, è pronto a firmare per passare alla fase esecutiva del progetto degli Assi Viari, nonostante le speranze di tutte le forze politiche che, alleandosi con il Partito Democratico e altri, speravano di poterne fermare la realizzazione”. Lo dichiarano Francesca Trasatti e Giovanni Ricci, candidati alle regionali per Toscana Rossa.

Tutti a Lucca sono d’accordo – affermano dal nuovo partito guidato da Antonella Bundu – da Tambellini, ora candidato per il Partito Democratico alle prossime regionali, a Pardini, amministrazione lucchese di centro-destra, fino a Menesini e poi Del Chiaro, sindaco di Capannori noto per una confusa posizione che maschera un sostanziale al progetto. Per non parlare del silenzio assordante sul coinvolgimento di Mucilli, commissario straordinario per gli Assi Viari, nell’indagine sugli appalti Anas”.

“Purtroppo – aggiungono Trasatti e Ricci – la politica degli affari non sacrificherà mai i suoi interessi. L’unico modo per fermare la distruzione del territorio e dei beni comuni per il profitto di pochi è organizzare il dissenso sociale e dare una voce indipendente e autonoma nei luoghi istituzionali. Già l’alleanza di Alleanza Verdi Sinistra con la coalizione che ha sostenuto Del Chiaro nelle elezioni amministrative dello scorso anno, il silenzio durante l’amministrazione Tambellini di chi, oggi all’opposizione, si dice finalmente contrario agli Assi, e il voltafaccia del Movimento 5 Stelle che oggi si candida con Giani, dimostrano che gli equilibri di governo non consentono alcun tipo di dissenso reale“.

Creare uno spazio di vera opposizione è l’unico modo che abbiamo per fermare progetti dannosi come gli Assi Viari a Lucca, l’Asse di Penetrazione a Viareggio e molti altri in tutta la Toscana. A questo sistema di depredazione ambientale – concludono i due candidati – dobbiamo contrapporre un piano di conversione industriale e di adeguamento al trasporto di merci e persone, una mobilità sostenibile e diffusa”.

2025-09-15 11:29:00