
22 settembre 2025 | 22:51
Petrini e Triggiani: “A pochi metri dallo spazio recintato in uso alla scuola ci sono dei grandi alberi che sarebbero la soluzione ideale”
“Una tenda invece che degli alberi”. Questa è l’interpretazione del messaggio ricevuto in questi giorni da Matteo Petrini di Fratelli d’Italia Capannori in risposta a una sua richiesta di chiarimenti sulla fruibilità dello spazio esterno per i bambini dell’asilo nido ora trasferito a Carraia.
“Secondo questa segnalazione – esordisce il consigliere comunale Matteo Petrini – corredata da foto, i bambini della scuola dell’infanzia di Colognora, ora trasferita negli ex locali Usl di Carraia a causa di lavori di ristrutturazione, non hanno la possibilità di usufruire di spazi all’aperto ombreggiati in queste mattine ancora caratterizzate da caldo intenso. I genitori e le insegnanti si sono fatti sentire ed il Comune ha prontamente provveduto, limitandosi però a installare una tenda da sole, proprio come quelle che si mettono sui terrazzi di casa”.

“Una quasi presa in giro per studenti e insegnanti – conclude Elisabetta Triggiani – soprattutto se si pensa che a pochi metri dal spazio recintato utilizzato dalla scuola ci sono dei grandi alberi che sarebbero la soluzione ideale”.
“Ci chiedono e ci chiediamo – prosegue Petrini – se non sarebbe stato possibile includere questi alberi nello spazio riservato all’asilo nido? Va ricordato che l’asilo nido di Colognora ha nel suo DNA proprio il contatto continuo con la natura e i bambini sono spesso portati fuori e poter fare attività sotto la chioma verde di un albero è sicuramente meglio di una tenda da sole”.

“Ma non ci sorprende – prosegue Triggiani – se pensiamo che questa amministrazione ha deciso di realizzare un nuovo asilo nido in un unico edificio (Borgonuovo) dove dovrà abbattere sei bellissimi e sani alberi, quando avrebbe potuto scegliere altre strutture che avrebbero garantito più posti per i bambini e nessun abbattimento”.
“Quando l’amministrazione parlava di sostenere il progetto ‘scuole all’aperto’ – concludono Petrini e Triggiani – nessuno immaginava che per definire il concetto di “aperto” e a contatto con la natura, fosse sufficiente un triste tendone al posto di alberi e verde. L’amministrazione parla spesso di rispetto per l’ambiente, di attività all’aperto e di riduzione del rumore per i bambini. E poi, nei fatti, risolve i problemi con un tendone?”.
2025-09-22 22:51:00
