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Kevin Spacey incanta Lucca: l’omaggio a Fellini e le rivelazioni su American Beauty

“Non si può recitare in modo iconico”, spiega l’attore. “È il personaggio che diventa iconico da solo”

Arrivato in Toscana come ospite speciale del Lucca Film Festival 2025, Kevin Spacey ha presentato in anteprima mondiale 1780, il nuovo thriller storico di cui è protagonista. Davanti a una masterclass affollata, l’attore due volte premio Oscar ha approfondito il suo amore per il cinema italiano, la passione per Fellini e i nuovi progetti per la Rai. Successivamente, dopo alcune considerazioni sulla sua filosofia di recitazione, ha svelato un curioso aneddoto riguardante American Beauty.

Kevin Spacey, l’amore per l’Italia

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“Il cinema italiano avrà sempre una grandissima influenza, specialmente quando si sta costruendo una carriera”. In conferenza ha ricordato un episodio che lo ha molto toccato: “ho vissuto un’esperienza personale incredibile quando mi sono trovato sul ponte dove era passato il corteo funebre di Fellini e da lì ho deciso di andare a visitare la sua tomba”. Poi l’emozione per i dettagli: “Ero davvero emozionato nello scoprire che l’architetto che aveva progettato la tomba era morto il giorno prima del funerale di Fellini. E mi ha emozionato anche il fatto che Fellini volesse essere sepolto lì perché da lì si vede il treno“. E ancora: “Sono molto grato che l’industria cinematografica italiana mi abbia coinvolto a più riprese, spero di lavorare con loro di nuovo”.

la Prima volta a Lucca di Kevin Spacey

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“Si tratta della mia prima volta a Lucca. Mi sembra una città molto bella, spero di avere tempo per visitare alcuni suoi angoli. In aereo, durante il volo che mi ha portato qui, ho ascoltato arie di Giacomo Puccini, per entrare nell’atmosfera. So che mi verrà consegnato un premio a lui dedicato: mi piacerebbe anche cantare un’opera, ma non credo mi permetteranno di farlo”, ha detto scherzando. A Lucca ha presentato in anteprima mondiale il thriller storico 1780 e la scelta del ruolo è stata soprattutto una sfida emotiva. “Quando mi è stato offerto la sceneggiatura, l’ho vista come una grande sfida, molto emozionante. Molti film sono stati girati su questo periodo storico, ma a mio avviso non hanno mai colto pienamente il lato emotivo. Ho deciso quindi di intraprendere questa parte, cercando di raccontarla da un punto di vista diverso”.

Il progetto per Rai

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Tra le novità annunciate da Kevin Spacey, ce n’è una che riguarda direttamente il pubblico italiano. Su RaiPlay arriverà infatti la commedia Minimarket, dove interpreta una sorta di “mentore” narrativo. “Vestirò i panni di un personaggio che supporta un’altra persona nel realizzare i propri sogni. E questo è qualcosa che mi piace molto fare anche nella vita quotidiana”.

Kevin Spacey a Lucca

la rivelazione su American Beauty

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Spacey insiste su un principio: l’epicità di un personaggio non si può forzare, succede da sola. “Non è possibile recitare in modo iconico, si può solo avere l’intenzione. Successivamente, il personaggio diventa iconico da solo”. Riguardo all’impatto dei ruoli: “Quando me ne parlano, quello che mi soddisfa di più è che le persone ricordano i personaggi e i loro nomi ed è esattamente quello che ho sempre sognato […]. Significa che questi personaggi sono così reali che il pubblico pensa che esistano davvero“. Infine, l’aneddoto su American Beauty: “Abbiamo girato delle sequenze che non sono mai finite nel film. Erano scene ispirate ai miei sogni, scene in cui volavo, persino sulla città. Abbiamo girato queste scene con me sospeso“, ha rivelato l’attore.



2025-09-22 14:12:00