Press ESC to close

Nuova Rotonda, Via Salicchi torna a intervenire: “Modifiche in corso, deluso dalle decisioni dell’amministrazione a seguito delle proteste di alcuni

Roberto Baroni, l’autore del famoso striscione sulla strada, parla: “Ritorniamo al progetto originale, preoccupati per gli effetti del nuovo ponte”

Le polemiche continuano intorno ai lavori per la rotatoria tra il ponte di Monte San Quirico, via dei Salicchi e Borgo Giannotti. Ciò che ha sollevato i sospetti di alcuni residenti è la distruzione di un marciapiede già costruito sul lato del nuovo argine sul fiume Serchio. Questa situazione ha fatto pensare a un ripensamento del Comune sulla progettazione.

Roberto Baroni la pensa così, un residente di via Salicchi: “Noi di via Salicchi protestiamo per quell’incrocio da molti anni, più di venti ormai, sempre bersaglio di traffico di auto e soprattutto di camion – spiega – Siamo rimasti delusi perchè, a mio parere, il Comune è intervenuto su una parte già realizzata per accontentare una protesta di pochi minuti sul traffico di quelli di Sant’Alessio o di Monte San Quirico”.

La soddisfazione per l’opera di alcuni residenti della strada è durata poco: “È necessario modificare l’incrocio, perché ci sono disagi: prima della costruzione del marciapiede, ora distrutto, la mia casa tremava e la situazione stava diventando insostenibile. Con quest’ultimo, il rumore era più tollerabile. Ora che le cose stavano andando bene, si ricomincia da capo: i tremori sono tornati e bisogna stare attenti a quando uscire di casa a causa del transito delle auto. Parlo a nome di tutti i residenti di questa via: pensavamo di essere soddisfatti della nuova infrastruttura e dell’azione di ascolto del sindaco Pardini, ma ora siamo senza parole”.

“Sono l’autore – continua Baroni – dello striscione che per anni ha raccontato come le precedenti amministrazioni comunali non hanno fatto nulla per migliorare la situazione. Ora, con questa amministrazione, mi sentirei di aggiungere un altro striscione di ringraziamento per aver avuto il coraggio di affrontare questo intervento che io e i miei vicini abbiamo richiesto per anni. Ma ora la situazione è cambiata”.

Infine, Baroni pone la seguente domanda: “Ho un’altra questione da rivolgere al sindaco: se qui c’è traffico e disagi, il nuovo ponte sul Serchio che porta al Brennero, costruito per far defluire il traffico urbano, dirigerà tutto verso Marlia? O il traffico del ponte si riverserà di nuovo in via Salicchi visto che l’asse suburbano non è ancora finito? Vogliamo spiegazioni e l’ascolto che fino a poco tempo fa ci è stato dato”.

I medesimi dubbi del cittadino sono espressi da il consigliere Gabriele Olivati, di Lucca Futura: “Alla rotonda dell’ottovolante in via Salicchi, dopo settimane di caos e disagi dei cittadini, notiamo la demolizione di un marciapiede inizialmente costruito. L’amministrazione sta pensando a delle modifiche? – si chiede – Perché costruirlo per demolirlo subito dopo? Ci saranno dei costi aggiuntivi oltre agli 850mila euro preventivati? Non lo sappiamo, da settimane chiediamo un sopralluogo della commissione lavori pubblici ma la nostra richiesta, come quelle dei cittadini, vengono accolte con il silenzio”.

2025-10-01 18:04:00