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Studenti, Insegnanti e Personale Ata del Liceo Majorana in Piazza per Gaza e la Flottiglia

3 ottobre 2025 | 18:51

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Studenti, docenti e personale Ata del liceo Majorana di piazza per Gaza e la Flottilla

Una rappresentanza ha partecipato alla manifestazione a Lucca. Ecco perché

“Un numeroso gruppo di studenti, docenti e personale Ata del liceo Majorana di Capannori ha aderito allo sciopero nazionale in difesa di Gaza e della Flottilla, prendendo parte alla manifestazione tenutasi nel centro di Lucca durante la mattinata”. Così raccontano gli stessi partecipanti.

La scuola, oggi 3 ottobre, non ha aperto i cancelli, esprimendo un sentiment condiviso di partecipazione e indignazione per i fatti di Gaza. “È innegabile – affermano gli studenti del Majorana – che ogni giorno viviamo in una situazione straordinaria, ben oltre la nostra normale democraticità. Le tristi vicende di Gaza ci lo ricordano in ogni momento. Basta solo guardare ed essere consapevoli. Anche se la nostra quotidianità non ne è sconvolta, poiché Gaza è lontana, è nostro dovere di cittadini agire in maniera consapevole, non arrendersi e non cedere all’ingiustizia.

Boicottaggi, manifestazioni, proteste sono azioni concrete che possiamo svolgere nel nostro quotidiano; ma è di vitale importanza che il dibattito permei la nostra vita privata e diventi parte integrante della nostra vita politica di studenti. La questione palestinese riguarda ogni cittadino italiano, lavoratore e studente, ed è quindi fondamentale ampliare gli spazi di confronto all’interno della scuola.

È imprescindibile riconquistare ora uno spazio di cittadinanza attiva in cui esistere nella nostra piena umanità; uno spazio democratico e di tutti dove l’umanità e il riconoscimento dell’altro sono praticati non solo a parole, ma nei fatti, come valori indissolubili e irrinunciabili. Non chiediamo di deviare la nostra identità o di non rispettare gli impegni quotidiani, di preoccuparci di qualcosa di lontano e distante, ma di rivendicare la nostra identità sancita dalla Costituzione, di realizzarci pienamente come cittadini della Repubblica Italiana. Come possiamo noi studenti fare ciò? Senza dubbio non attraverso il conflitto con i ‘padri’, ma con l’aiuto dei padri”.

2025-10-03 18:51:00