
3 ottobre 2025 | ore 19:08
Il comitato afferma che il numero dei residenti è stabile
“Dovrebbe esistere un’uguaglianza tra il raddoppio dei permessi e il raddoppio dei residenti. Tuttavia, non notiamo un aumento dei residenti negli edifici in cui viviamo o nei dintorni, quindi ci chiediamo: l’Amministrazione esegue o no i controlli?”. Questa domanda (che suona come retorica) proviene da Vivere il centro storico e si basa su un dato: “Nel 2020, i permessi per la Ztl rilasciati ai residenti erano 3.591, nel 2021 erano 4.433, nel 2023 sono diventati 5.803 e sono arrivati a 8.464 nel 2024.
La cifra è straordinaria perché oggi nel centro storico vivono più o meno la stessa quantità di residenti del 2020 (circa 9mila persone), quindi è difficile spiegare questa impennata nei permessi. In principio, avevamo immaginato che l’assessore Buchignani, dopo aver esentato i bed and breakfast e gli hotel dalla necessità di produzione della fattura per i permessi rilasciati ai loro clienti, avesse ulteriormente allentato le restrizioni, rimuovendo la necessità di certificato di residenza per ottenere il permesso. Tuttavia, una volta accertato che non vi erano atti al riguardo, abbiamo scartato questa opzione.
Abbiamo anche ipotizzato che l’assessore Santini avesse condotto una campagna di “risistemazione” del Centro senza dare risonanza, ma abbiamo scartato anche questa ipotesi poiché ci pare che il nostro assessore sia più incline a eventi ludici e di contenuto sociale inferiore. Inoltre, non abbiamo riscontrato alcuna allocazione di fondi da parte della Giunta che potesse aggiungersi agli oltre due milioni di euro di denaro pubblico spesi ogni anno per eventi e spettacoli.
Dopo tutte queste considerazioni, ci è rimasto un solo dubbio: è possibile che il raddoppio dei permessi residenti sia dovuto agli affitti turistici? Lasciateci spiegare meglio. Molte abitazioni nel centro sono state acquistate per svolgere questa attività. È possibile che il proprietario abbia dichiarato l’appartamento come residenza principale per evitare l’Imu e ottenere il permesso residenti? Non sarebbe sorprendente, dato che abbiamo visto quante attività sono emerse dopo l’obbligo nazionale per le strutture alberghiere di registrarsi per ottenere il Cin, e che fino ad allora erano rimaste ignote ai controlli municipali. Questa sarebbe una situazione veramente ingiusta e imbarazzante: evasione dell’Imu e ottenimento di un permesso non dovuto.
Ci chiediamo se vengano eseguiti controlli incrociando i Cin con le abitazioni dichiarate come casa principale. In generale, vengono eseguiti controlli sulle vere residenze dichiarate per ottenere il permesso?”
2025-10-03 19:08:00
