8 ottobre 2025 | 15:33
La ex assessora del Comune di Lucca interviene sulla grande opera: “E’ necessaria trasparenza, blocchiamo l’iter e un nuovo studio che coinvolga cittadini e incrementi la mobilità alternativa a quella su strada”
“Gli assi viari non sono la soluzione necessaria. Non in questo modo: dobbiamo riconsiderare il progetto, studiarne dettagliatamente l’impatto ambientale e soprattutto riflettere su percorsi – letteralmente – diversificati”. Così Valeria Giglioli, candidata al consiglio regionale della Toscana per Alleanza Verdi Sinistra, si esprime sul progetto degli assi viari, richiedendo trasparenza, soluzioni alternative e una reale tutela del territorio.
“Negli scorsi mesi il movimento No agli assi viari si è significativamente rafforzato, raccogliendo oltre 5 mila firme, tra Capannori, Lucca e altri comuni della Piana – prosegue Giglioli -. Il messaggio è chiaro e deciso: il progetto è superfluo, costoso, imposto dall’alto. Come Avs, in passato, abbiamo sollecitato lo stop alla conferenza dei servizi, proprio perché l’iter procedurale mostra opacità e conflitti d’interesse, tra cui inchieste attive sul commissario speciale del progetto. Inoltre le osservazioni fornite dal comune di Lucca, che avrebbero dovuto mitigare gli impatti ambientali e urbanistici, sono state respinte o considerate peggiorative, in quanto prevedono un aumento del cemento, tratti su viadotti o terrapieni che pesano sul panorama e su aree densamente popolate come San Filippo e via di Tiglio”.
“Come Avs siamo contrari agli assi viari – insiste l’ex assessora del Comune di Lucca – : sono dannosi, non risolvono il problema del traffico e il loro impatto ambientale è insondabile. Se la viabilità lucchese deve essere ripensata, è altrettanto vero che ciò deve essere fatto con consapevolezza e con uno sguardo differente. E’ necessario uno studio ambientale e urbanistico indipendente, in grado di coinvolgere cittadini, tecnici locali, enti di tutela ambientale e in grado di proporre alternative valide alla mobilità su strada, incluse piste ciclabili, l’aggiornamento delle ferrovie locali, forti investimenti sul trasporto pubblico. La partecipazione diretta dei cittadini è fondamentale e urgente: sarà la cittadinanza a risentire degli effetti delle nuove infrastrutture che dovranno necessariamente includere protezioni contro l’inquinamento, un miglior deflusso del traffico e il rispetto del paesaggio”.
“Lucca e la Toscana meritano di meglio – conclude Giglioli -: non possiamo permettere che l’ambiente, le case e la salute subiscano danni irreparabili. Non possiamo consentire che interventi così impattanti vengano effettuati senza la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini”.
2025-10-08 15:33:00
