

Oggi (17 ottobre) alle 19:30 presso il salotto letterario artistico Villa Le Sughere a Altopascio (via Conti, 15), verrà presentato il libro di Maria Cristina Cabani intitolato La valle di Giosafat (Industria & Letteratura, 2025).
Il volume segna l’esordio narrativo della Professoressa Ordinaria di Letteratura Italiana presso l’Università di Pisa. Cabani, che è anche scrittrice e saggista oltre che esperta di poesia moderna, si è occupata nel tempo di poesia cavalleresca epica rinascimentale e di lirica amorosa, del genere eroicomico e della ricezione dell’ottava nella poesia contemporanea, di Ariosto, Tasso, Marino, Leopardi di cui recentemente sta conducendo ricerche con l’amica e collega Giuliana Petrucci presso la biblioteca della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Eva e Matteo sono sposati da 40 anni: una coppia tradizionale, sono legati da amore, figli, quotidianità, viaggi, emozioni, vita sociale, lavoro, passioni e piccole e grandi incomprensioni. Tuttavia, in pochi giorni, il Covid porta via Matteo. Eva si ritrova improvvisamente sola, come non è mai stata, nella grande casa ora vuota. Frugando nella vecchia cassapanca dove Matteo conservava i suoi documenti, trova ciò che non avrebbe mai voluto. A questo punto, rilegge la sua vita e quella di lui in una luce completamente diversa. Tutte le sue certezze sull’amore, la complicità, il rispetto, le amicizie vacillano alla luce delle verità che scopre nelle lettere di Matteo. Ma sotto la sua apparente fragilità, Eva alla fine ritrova in sé la forza interiore che da bambina l’aveva salvata dall’anoressia.
Il volume è un’appassionata autofiction contemporanea ambientata in una città, in un contesto, in un’intera generazione. Il professor Franco Donatini presiederà l’evento e l’autrice dialogherà con Antonio Borrelli e Francesco Brancati, lettura e commenti a cura di Gioia Maestro.
2025-10-17 13:57:00