
LUCCA – La 59esima edizione di Lucca Comics & Games è ufficialmente iniziata con l’apertura delle prime mostre, nel pomeriggio di sabato, a Palazzo Guinigi.
La presentazione è stata gestita dal direttore Emanuele Vietina che, dando il benvenuto alle personalità e alle numerose persone presenti all’evento, ha spiegato che il Palazzo è ora la nuova sede per ospitare le mostre a causa dei lavori a Palazzo Ducale, che ne hanno impedito l’uso. Ha poi proseguito presentando i dati dell’anno scorso, che contavano oltre un milione di visitatori nell’universo dei fumetti e dei giochi. In seguito, ha invitato a parlare sia i rappresentanti istituzionali che i personaggi più strettamente legati alle mostre.
Il neo rieletto presidente Eugenio Giani ha espresso il saluto della Regione, poi è stato il turno del presidente della Provincia Marcello Pierucci, del presidente di Lucca Crea Nicola Lucchesi e infine del Sindaco Mario Pardini.


Le mostre di Lucca Comics & Games mirano a portare il pubblico in un viaggio straordinario e unico, tra centinaia di tavole originali e oggetti unici.
Questa inaugurazione rappresenta teoricamente il primo atto di Lucca Comics & Games: fino al 2 novembre, il pubblico avrà l’opportunità di osservare liberamente alcune delle opere più importanti di artisti che, dal secolo scorso, hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte e del gioco.
Dopo il 3 novembre, si prevede che Lucca Comics & Games entrerà nel suo 60° anno, essendo stata chiamata “Salone Internazionale dei Comics” nella sua prima edizione del 1966.
Dopo l’inaugurazione, con l’artista in mostra Grazia La Padula e il nostro concittadino Pier Luigi Gaspa tra i protagonisti, le mostre saranno aperte dal 19 al 28 ottobre con ingresso gratuito (da martedì a sabato dalle 15:00 alle 19:00, domenica dalle 10:00 alle 13:00 / dalle 15:00 alle 19:00; chiuso il lunedì). Dal 29 ottobre al 2 novembre, l’accesso sarà gratuito ma sarà privilegiato per coloro che hanno un biglietto d’ingresso al festival (dalle 9.00 alle 19.00).


Prima di discutere in dettaglio i contenuti delle mostre, abbiamo rivolto alcune domande al Sindaco Mario Pardini:
Vi preoccupa il gran numero di visitatori previsto?
No, questa è la 59esima edizione e, proprio perché abbiamo 59 anni di esperienza, la città – e con “città” intendo non solo l’organizzazione comunale ma anche le altre istituzioni, le forze dell’ordine, la protezione civile e il volontariato – è molto ben preparata. Questo non significa che l’evento sia sottovalutato o non curato come fosse la prima volta. Da presidente e ora da sindaco, vivo l’evento con tranquillità, sicuro che ogni anno tutti gli aspetti non solo vengono esaminati, ma anche migliorati rispetto alle esperienze degli anni precedenti.
Quindi, penso che sia un evento che, nonostante gli alti numeri, sia davvero all’altezza non solo in termini di sicurezza, ma anche di fruibilità, in un costante processo di miglioramento annuale.
La popolazione di Lucca collabora volentieri o ne approfitta da un punto di vista economico?
Bene, ci sono ovviamente molte sfaccettature e la risposta è complessa e varia. Posso dire che noi, su una base scientifica, misuriamo semestralmente la qualità della vita a Lucca e l’evento è apprezzato e desiderato da oltre l’85% dei Lucchesi, in primo luogo.
Ovviamente, c’è una parte che non è soddisfatta dei disagi che provoca, ne sono consapevole, ma cerchiamo di bilanciarli tutti allo stesso modo e così riusciamo a mitigare questo aspetto.
Concludo dicendo che il problema dell’aumento dei prezzi esiste certamente, è una questione di domanda e offerta che intersecano. Noi cerchiamo di aumentare l’offerta così che la domanda trovi un punto di equilibrio più basso. Ma il problema esiste e non va sottovalutato.


Concentriamoci sulle mostre che si tengono dal piano terra al terzo piano di Palazzo Guinigi:
L’Eternauta: oltre lo spazio e il tempo curato dal nostro concittadino Pier Luigi Gaspa
Come scritto dal suo sceneggiatore, Héctor Germán Oesterheld, negli anni ’70, inizialmente L’Eternauta era pensato come “la mia versione di Robinson”. La solitudine dell’uomo circondato non dal mare, ma dalla morte”. Un breve racconto che ben presto si trasforma in una lunga e affascinante saga di resistenza che riflette la situazione dell’Argentina del tempo, con un sapore profetico sorprendentemente preciso, presentandosi come un autentico apologo contro ogni totalitarismo.
¡HOLA, TEX! La più grande icona del fumetto italiano interpretata dai Maestri Ispanici, curata da Riccardo Moni e Mauro Uzzeo.
La mostra è un’esposizione molto ricca con oltre cento tavole dedicate alla visione ispanica del mito del ranger.
Grazia La Padula: Disegnare l’inafferrabile curata da Mara Famularo presente all’incontro.
Attraverso una carriera costruita tra fumetto e illustrazione, Grazia La Padula ha raggiunto una piena consapevolezza della sua estetica e dei suoi strumenti tecnici e allo stesso tempo ha mantenuto inalterato il desiderio di evolversi e di andare oltre ciò che ha già raggiunto.
Kevin Eastman: A Twisted Ronin Ninja curata da Giovanni Russo.
Prima di diventare un fenomeno globale, le Teenage Mutant Ninja Turtles erano una creazione indipendente, nata nel 1984 dalla collaborazione tra Kevin Eastman e Peter Laird. Lontane dalle versioni colorate che avrebbero presto invaso la televisione e il merchandising, le Tartarughe Ninja nascono in bianco e nero, con un tono cupo e ironico che rifletteva l’atmosfera dell’editoria underground.
Forging the artifacts from the workshop curata da Luca Bitonte, Roberto Di Meglio e Karl Kopinski.
Percorriamo insieme la storia dello sviluppo di un canone artistico che ha rivoluzionato l’arte e la cultura pop del nostro tempo e la nascita del “Workshop” ludico più amato di sempre. Una visione che unisce atmosfere oscure e distopiche, tipiche della tradizione nord europea, riferimenti letterari, artistici e cinematografici da cui nascono il “Vecchio Mondo” di Warhammer e il cupo futuro di Warhammer 40.000: scenari sull’orlo del Caos, ricchi di richiami leggendari e personaggi memorabili, che per decenni sono stati un punto di riferimento per l’immaginazione di milioni di appassionati.
Rébecca Dautremer: The Artist is in curata da Cosimo Lorenzo Pancini.
A Lucca Comics & Games 2025, Rébecca Dautremer non è solo l’autrice del manifesto ufficiale, ma è anche la protagonista di un eccezionale residenza artistica. La Limonaia di Palazzo Guinigi diventa per una settimana il suo studio, che ha voluto ricreare portando l’intero arredamento del suo studio in Bretagna, dal tavolo da disegno ai quadri alle pareti, dagli oggetti agli espositori, alle macchine e ai costumi teatrali.
2025-10-19 22:17:00