
29 ottobre 2025 | 00:40
Liano Picchi: “Strano silenzio sulla vicenda. Comunicato di Arpat solo dopo un’assemblea paesana sull’argomento”
“Nelle prime ore di mercoledì (22 ottobre) alcuni cittadini si sono accorti che dal canale demaniale di Paganico transitava una sostanza nera oleosa che ricopriva l’intera superficie e fortemente preoccupati hanno avvertito il Comune di Capannori. Una volta cessata la pioggia e prosciugato il canale si è reso evidente il preoccupante quadro: il letto e le sponde erano infatti impregnate di una sostanza appiccicaticcia e bituminosa che a prima impressione ci è sembrato trattarsi di olio esausto di motori”. Così Liano Picchi per il coordinamento comitati ambientali della Piana nel giorno in cui anche Arpat ha comunicato l’avvio dell’iter dell’analisi sul tema.
“Non siamo in grado di giudicare se l’intervento effettuato con dei salsicciotti fosse adeguato all’emergenza, ma a valutare dai risultati possiamo affermare che non è stato certo esaustivo e così anche il tardivo passaggio tre giorni dopo di un mezzo privato a lavare le sponde – dice – Considerando però che il canale passa proprio a pochi metri dal campo pozzi dell’acquedotto comunale che disitribuisce l’acqua a tutta la Piana e dalla falda a cui a attingono i superficiali pozzi artesiani di tutte le famiglie del paese, ci saremmo attesi un rapido e serio intervento di bonifica e una comunicazione ai cittadini delle autorità sanitarie”.
“Invece uno strano silenzio è calato sul caso – prosegue – sia nei confronti dei cittadini che dei i mezzi di comunicazione, silenzio interrotto, guarda caso, da un comunicato dell’Arpat uscito solo dopo che si è tenuta un’assemblea paesana sull’argomento, cioè cinque giorni dopo. Eppure se di olii esausti si tratta, la letteratura scientifica ci dice che contengono sostanze tossiche come i metalli pesanti che danneggiano la falda sottostante rendendo l’acqua inutilizzabile per il consumo umano e per l’irrigazione. Un solo litro può contaminare un milione di litri di acqua”.
“Considerando che alcuni testimoni oculari – conclude – affermano che la marea nera ha durato più di tre ore a transitare, immaginate le migliaia di litri che sono stati sversati ed i danni alla falda che possono procurare”.
2025-10-29 00:40:00
