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Altopascio, ragazzi e ragazze progettano insieme il nuovo spazio di aggregazione e socializzazione di Spianate

Sta prendendo vita il nuovo spazio di aggregazione e socializzazione di Spianate, in via Puccini, realizzato al piano terra dell’edificio confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla comunità dall’amministrazione comunale di Altopascio grazie a un processo di rigenerazione urbana, finanziato con fondi Pnrr.

Lo spazio, così come gli appartamenti per i carabinieri ai piani superiori, sarà inaugurato prossimamente, però nel frattempo continua il percorso di partecipazione Legàmi – Insieme per il futuro, condotto dal Comune e da Sociolab, che mette al centro i giovani del territorio nella costruzione condivisa del nuovo centro di socializzazione.

Un luogo destinato a diventare un punto di riferimento, uno spazio per ritrovarsi, un centro capace di attirare, accogliere, accompagnare idee, persone, divertimento e crescita a tutto tondo: forse è per questo che i giovani partecipanti al percorso di partecipazione hanno deciso di chiamarlo Zenit, un vero e proprio punto di intersezione, un crocevia in tutto e per tutto. Il percorso – iniziato nei mesi scorsi – rappresenta una delle esperienze più significative di partecipazione giovanile e rigenerazione urbana della cittadina del Tau: un laboratorio permanente di idee, azioni e responsabilità civiche che sta trasformando un bene confiscato alla criminalità in uno spazio vivo, accogliente e inclusivo, aperto a tutta la comunità.

Durante i laboratori ospitati nella casa delle associazioni in via Bruno Nardi, i giovani stanno lavorando fianco a fianco con professionisti, facilitatori, artisti, esperti di comunicazione e amministratori per disegnare concretamente il futuro centro, scegliendo l’arredamento, immaginando attività e definendo i modi di gestione condivisa. Il progetto sta prendendo forma anche attraverso workshop creativi e momenti di costruzione propria, che stanno permettendo di sperimentare praticamente la collaborazione e la cura dei beni comuni, attraverso la progettazione artistica, momenti di discussione pubblica e l’attuazione delle opere.

I giovani stanno progettando un momento di restituzione pubblica di tutto questo percorso entro la fine di novembre, con l’obiettivo di entrare al più presto nello spazio.

2025-11-08 18:15:00