
8 novembre 2025 | 23:52
Trasferta senza tifosi al seguito: “È stata la sconfitta di un sistema che non funziona: dovrebbe pagare solo chi ha sbagliato”
Lucchese, domani (9 novembre) alle 14,30, al Vitali contro la Massese. Partita ostica, come tutte quelle che seguono una pausa.
L’allenatore, Sergio Pirozzi, alla vigilia della partita analizza non solo la sfida, ma anche tutte le polemiche che hanno accompagnato il divieto di trasferta dei tifosi rossoneri.
Per Pirozzi la Massese è una squadra da affrontare con cautela: “Dal centrocampo in avanti – afferma il tecnico – è una formazione eccellente, con valori importanti. Non è detto che i problemi interni siano sempre un problema. Con questa partita stanno rischiando molto anche in prospettiva playoff, noi dovremmo essere bravi a limitare i loro punti di forza”. Di certo, per Pirozzi, la classifica dei bianconeri è ingannevole.
D’altra parte, la Lucchese ha approfittato della pausa ed è riuscita a recuperare alcuni giocatori assenti. Mancherà solo Sansaro, perché Palma, Venanzi e Mauro sono tornati in forma e disponibili. “La pausa è stata benefica – dice Pirozzi – e ci siamo potuti allenare bene. Dopotutto, venivamo da molte partite consecutive ed eravamo la squadra che aveva giocato di più.“.
Al Vitali non ci saranno i tifosi rossoneri, un corto circuito secondo Pirozzi. Per l’allenatore “dovrebbe pagare solo chi ha sbagliato, supponendo che abbia sbagliato, e non un’intera tifoseria. In questo caso si è verificata la sconfitta di un sistema che non funziona: non ha senso vietare la trasferta a due tifoserie gemellate. Cercheremo di vincere e di fare una grande partita anche per compensare l’ingiustizia subita dal nostro pubblico”.
Un ultimo accenno all’ultimo arrivato, Del Rosso: “Nel profilo delle nostre necessità avevo chiesto di prendere ragazzi allenati e non svincolati. Del Rosso lo è, perché era nell’organico del Tuttocuoio di serie D”
2025-11-08 23:52:00
