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Venti Anni di Sapori, Identità e Sostenibilità: Il Desco Ritorna al Real Collegio

Il Desco celebra i suoi vent’anni e invita a un viaggio nei sapori della Toscana nord-ovest. Dal 21 al 23 novembre, i chiostri del Real Collegio a Lucca si trasformano in un arcobaleno di profumi e colori, dove il pubblico può apprezzare le eccellenze agroalimentari di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, incontrare i produttori e sperimentare l’autenticità del territorio con tutti i sensi.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana nord-ovest con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Lucca, rappresenta un’opportunità unica per valorizzare il territorio e le sue eccellenze. Oltre 40 produttori locali (24 da Lucca, 4 da Massa-Carrara e 13 da Pisa) esporranno nei chiostri del Real Collegio, presentando formaggi, salumi, olio extravergine d’oliva, vini, birre artigianali, miele, tartufi e dolci tradizionali. Each prodotto racconta una storia fatta di passione, stagioni e connessione con il territorio.

Desco

Il programma dell’evento include anche un ricco calendario di masterclass, degustazioni guidate di vini, incontri e laboratori,percorsi sensoriali tra formaggi e olio extravergine, ideati per coinvolgere il pubblico e approfondire la conoscenza delle eccellenze locali. Una particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità, con incontri come Grandi eventi, piccole impronte: modelli di gestione sostenibile dei rifiuti, che mostrano pratiche concrete per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la filiera corta negli eventi culturali eL’arte del recupero: il valore del cibo: quest’ultimo rivolto agli studenti delle scuole secondarie, per un’esperienza concreta di educazione alla sostenibilità, collegando i temi dello spreco e del riuso alimentare alle scelte quotidiane della famiglia e della scuola.
Un’attenzione speciale è riservata ai più giovani, con momenti di gioco e scoperta pensati per avvicinarli al mondo del gusto e della natura. Tra laboratori sensoriali e attività interattive, i bambini avranno la possibilità di conoscere le erbe aromatiche, i profumi naturali e i messaggi nascosti nei prodotti della terra, vivendo esperienze divertenti, formative ed accessibili a tutti.

“Il Desco è molto più di una mostra mercato – dichiara Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana nord-ovest: è un punto d’incontro e di identità, dove le eccellenze del territorio si raccontano in modo autentico. In questa ventesima edizione vogliamo enfatizzare il valore della sostenibilità e della collaborazione tra produttori, enti e cittadini, per promuovere un modello di economia locale che unisce tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente”.

Il protagonista dell’edizione 2025 è il ragù, inteso come linguaggio universale della cucina e metafora delle identità territoriali. Lo chef Cristiano Tomei condurrà quotidianamente gli incontri II Ragù e la Syrah, discussi con colleghi provenienti da tutta Italia. Il pubblico avrà la possibilità di partecipare a degustazioni e riflessioni sulle infinite varianti di questo piatto simbolo, tra tradizione, innovazione e sapori unici del territorio.

Per me la definizione di cucina è lingua, proprio come la musica, una lingua universale e universalmente diversa – spiega lo Chef Cristiano Tomei – e il ragù è come una delle prime parole che un bambino impara, come mamma, papà o pappa. È la memoria collettiva, ancestrale, che ci riconnette alla convivialità, alla tavola ed è, citando Pirandello, uno nessuno e centomila, il ragù si parla in mille modi, in vari stili e conserva nel suo suono la storia del territorio che lo racconta, della famiglia che ne imbandisce la propria tavola. Con questa edizione di Desco vorrei esplorare la grande memoria del ragù con tutti i partecipanti e con un po’ di amici cuochi, cercando di andare a fondo nelle sue variazioni, senza affettazione, autentici come una macchia di ragù”.

Il Desco 2025 rinnova anche il suo impegno per l’inclusività e l’accessibilità, grazie alla collaborazione con associazioni del territorio quali Aili – Associazione Italiana Lattò Intolleranti Aps, Aic – Associazione Italiana Celiachia, Aps Down Lucca e Associazione Lucca senza barriere, per garantire a tutti i visitatori esperienze di gusto, cultura e scoperta senza barriere.
L’evento ribadisce anche la sua attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale: dall’uso di materiali riciclabili alla riduzione dei rifiuti, dalla promozione della filiera corta alle attività educative per studenti e famiglie. Il cammino di miglioramento, iniziato con l’Audit sulla sostenibilità 2024 e in collaborazione con la Fondazione Ecosistemi, continua per fare del Desco un modello di evento responsabile e accessibile.

L’esperienza prosegue anche al di fuori dei chiostri del Real Collegio con Esco dal Desco, il percorso del gusto si espande a tutto il centro storico di Lucca e ai territori circostanti, offrendo visite guidate e degustazioni esclusive. Tra le proposte più attese gli appuntamenti curati dall’Associazione Ville Borboniche.
Chiunque desideri trascorrere un weekend all’insegna del gusto e della cultura può completare l’esperienza scoprendo gli eventi e le iniziative sul sito puccinilands.it e sui portali dei territori turistici locali: dall’enogastronomia al teatro, dalla musica alla storia, è possibile organizzare una visita completa a Lucca e nei dintorni, combinando la partecipazione al Desco con spettacoli, laboratori e appuntamenti culturali.

Anche il Comune di Lucca parteciperà alla ventennale edizione della mostra mercato: all’interno dell’evento ci sarà uno stand dedicato al programma di riconoscimento territoriale Denominazione di Origine Comunale (Deco) – Lucca, attraverso il quale il Comune promuove i prodotti agro-alimentari, le pratiche artigiane e le tradizioni locali che rappresentano l’identità e la storia del territorio. Si tratta di un’iniziativa voluta e coordinata dall’assessora al commercio e alle attività produttive Paola Granucci, con l’obiettivo di valorizzare le realtà locali e rafforzare il legame tra qualità, tradizione e appartenenza alla città di Lucca.

Il Banchetto di Castruccio

Il Banchetto di Castruccio è il nuovo itinerario culturale e gastronomico promosso da Vetrina Toscana, che coinvolge i ristoratori di Lucca, Porcari, Altopascio e Montecarlo in un viaggio tra sapori e storia. Per un mese, dal 24 novembre al 20 dicembre, i locali aderenti proporranno piatti ispirati alle ricette e alle materie prime del territorio come la mela, il pane e le castagne, in omaggio a Castruccio Castracani e alle tradizioni dell’epoca.
Il progetto è accompagnato da unpassaporto-libro di ricette, strumento che unisce cultura e gusto: raccoglie le ricette dei ristoratori partecipanti, curiosità storiche e aneddoti, e permette di collezionare timbri e premi degustando i piatti ispirati alla storia di Lucca.

L’itinerario è arricchito da un’iniziativa curata da Lucca Historiae e Rider Comics, che prevede la pubblicazione di un fumetto dedicato alla figura di Castruccio Castracani, pensato per avvicinare le nuove generazioni alla storia attraverso l’arte dell’illustrazione.
A completare il progetto, il laboratorio per bambini e bambine Il diario scomparso di Castruccio Castracani, attività interattiva che combina storia, gioco e immaginazione in cui i più piccoli diventano detective, ricomponendo le pagine perse del diario del grande condottiero lucchese.

Agorà – Circolo Mazzei

Il Circolo Culturale Filippo Mazzei, attraverso le sue numerose iniziative nell’Area Vasta che includono la produzione televisiva della Pisaniana, quaranta appuntamenti annuali in giro per la Toscana, ed eventi storico-economici diffusi sui territori, ha sviluppato l’idea diaffiancare l’evento Il Desco con momenti di approfondimento e conoscenza del territorio. L’iniziativa prevede una tradizionale trasmissione dedicata e l’impegno nella presentazione di libri, tutti incentrati a valorizzare l’evento trattando argomenti collegati alla manifestazione, come territori, prodotti tipici, città, monumenti, eventi, storia e tradizioni. Questi contenuti sono sempre associati alle storie dei prodotti della terra, agli uomini che li producono, alle amministrazioni che governano i territori e agli uomini di scienza che, affiancando la saggezza contadina, suggeriscono l’uso corretto del territorio e dell’ambiente.

Questa intensa attività prende spunto dalla vita del grande toscano Filippo Mazzei (Poggio a Caiano 1730 – Pisa 1816). Nella sua avventurosa esistenza, Mazzei fu medico, politico, ambasciatore, filosofo, scrittore e giornalista, distinguendosi anche come commerciante del Made in Tuscany tra Londra, Parigi e gli USA. Soprattutto, fu un appassionato agricoltore e agronomo, tanto che in vecchiaia, nelle sue lettere agli amici americani, si firmava Pippo l’Ortolano, ovvero il Filippo che si occupava dell’orto.

Orari: 21, 22 e 23 novembre dalle 10 alle 20.
L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana nord-ovest, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Lucca, in collaborazione con il Real Collegio, le associazioni di categoria e i partner locali.
Sponsor tecnici: Acqua Fonteviva Evam.

2025-11-13 12:54:00