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Crac Lucchese 1905, debiti per 5 milioni

Lucca, 21 novembre 2025 – Quando si tirano le somme, quasi 5 milioni sono i debiti accumulati dal fallimento della Lucchese 1905, per il quale si è tenuta ieri l’udienza per l’esame dello stato passivo al Tribunale di Lucca.

La società rossonera, come ricorderete dichiarata fallita il 22 maggio scorso dopo essere entrata in uno stato di totale insolvenza con diverse istanze di fallimento presentate, ha attualmente accumulato oltre 4,3 milioni di debiti, che tuttavia sono destinati a salire a circa 5 milioni a causa di numerose domande tardive di ammissione per ulteriori debiti con i calciatori e per i mancati versamenti previdenziali nei tumultuosi mesi finali. Durante questo periodo, nonostante il blocco totale dei pagamenti e un vortice di cambi di proprietà (quattro solo da gennaio a marzo), non è entrato un euro nelle casse sociali. In particolare, al momento sono stati identificati 1.631.000 euro di debiti verso dipendenti, 1.143.000 verso fisco ed enti previdenziali, 361.000 verso istituti di credito, 1.235.00 verso fornitori. Il totale raggiunge più di 4,3 milioni di euro di debiti, ma, come detto, a questi dovranno essere aggiunte le domande tardive che saranno valutate in un’udienza prevista sempre al Tribunale di Lucca il 24 febbraio prossimo.

Considerando i circa 5 milioni di debiti (e alcune istanze, tra cui quelle di alcuni degli amministratori e dirigenti che si sono susseguiti nei mesi in cui la società era in collasso, che il Tribunale ha respinto accogliendo le eccezioni sollevate dal curatore fallimentare Claudio Del Prete), i crediti su cui sperare di recuperare qualcosa sono davvero pochi. In pratica, ci sarà solo la fideiussione del Gruppo Bulgarella (che ha ceduto la società a gennaio avviando l’infinito giro di cambi di proprietà) per un totale di circa 700.000 euro, i crediti reclamati dalla Lega Pro (altri 120.000 euro circa) e una porzione di immobile ubicato nel Comune di San Giuliano Terme. Quest’ultimo era, nei piani del defunto Andrea Bulgarella, destinato a diventare l’ostello della società rossonera, ma attualmente è un edificio completamente abbandonato dove non sono mai stati effettuati lavori.

Incluso nel bilancio per un valore di oltre 4 milioni di euro, secondo le valutazioni effettuate dal curatore fallimentare, l’immobile potrebbe essere messo all’asta per una cifra tra i 700 e gli 800.000 euro e dovrebbe andare all’asta nei primi mesi del 2026. Quindi, ammesso che un compratore si trovi per l’immobile, il curatore avrà a disposizione non più di 1,6-1,7 milioni di euro da distribuire tra i creditori, che difficilmente riceveranno molto denaro, soprattutto i chirografari. Per quanto riguarda le possibili conseguenze penali della vicenda, se ce ne saranno, la Guardia di Finanza, che ha lavorato intensamente per molti mesi, sta per concludere le sue indagini: si attende il rapporto che il curatore fallimentare dovrà fornire nelle prossime settimane.

2025-11-21 02:21:00